Il primo vicepresidente della Giunta e consigliere per la Deregolamentazione, la Famiglia e gli Aiuti Sociali, Carlos Pollán, di Vox, ha risposto questo lunedì alle critiche dei gruppi di opposizione al concetto di "priorità nazionale" che orienterà le politiche del suo dipartimento, rifiutando che tale principio abbia un carattere xenofobo.
"La priorità nazionale non è xenofoba, non discrimina in base all'origine", ha assicurato nel suo intervento Carlos Pollán, che ha sottolineato che qualsiasi persona che si trovi in situazione legale in Spagna potrà accedere agli aiuti, dato che i criteri di valutazione terranno conto del legame con il territorio, dell'integrazione o del tempo di contribuzione.
"Non significa che qualsiasi straniero in situazione legale che soddisfi i requisiti non potrà accedere a tali aiuti, questo non lo dice il concetto di priorità nazionale", ha ribadito il vicepresidente della Giunta, per aggiungere poi: "Se soddisfa e ha più punti nei criteri che verranno stabiliti, ovviamente potrà farlo anche lui". "Non c'è alcun dubbio", ha chiosato.
Il primo vicepresidente della Giunta ha sottolineato inoltre che il principio di priorità nazionale rispetterà la legge "fin dal primo momento" e ha segnalato che la proposta di Vox consiste "semplicemente" in una "riformulazione" dei criteri di valutazione degli aiuti che, "finora tendono a favorire più gli stranieri che gli spagnoli".