Sondaggio elezioni Catalogna: Aliança Catalana schizza e sarebbe già seconda forza, secondo Sigma Dos

Il sondaggio di Sigma Dos per El Mundo prevede il crollo di Junts e una forte crescita di Sílvia Orriols, che passerebbe da 2 a fino a 28 deputati.

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L'alleanza catalana diventerebbe la seconda forza del Parlament della Catalogna se oggi si tenessero elezioni autonome, secondo il sondaggio di Sigma Dos per El Mundo. La formazione di Sílvia Orriols otterrebbe tra 25 e 28 seggi e il 16,7% dei voti, rispetto ai due deputati che ha ottenuto nel 2024, e supererebbe Junts ed ERC nella disputa per lo spazio indipendentista.

Il PSC tornerebbe a vincere, ma con un arretramento tra nove e undici deputati rispetto alle ultime elezioni. La candidatura di Salvador Illa si muoverebbe tra 31 e 33 seggi e il 23,3% dei suffragi, un risultato che lascerebbe all'attuale presidente della Generalitat senza una maggioranza sufficiente per ripetere lo schema di governo che gli ha permesso di arrivare al Palau nel 2024.

L'alleanza catalana passa da 2 a fino a 28 deputati

Il dato che più altera la mappa politica catalana è la crescita dell'alleanza catalana. La formazione passerebbe dai due rappresentanti ottenuti nel 2024 a un intervallo tra 25 e 28, il che la collocherebbe per la prima volta come seconda forza della Camera in seggi e come prima formazione indipendentista.

Il salto rappresenta un cambiamento radicale rispetto alle ultime elezioni. A maggio del 2024, l'alleanza ha ottenuto il 3,8% dei voti e due deputati. Ora raggiungerebbe il 16,7%, mentre la sua crescita si produrrebbe a spese di varie formazioni, specialmente all'interno dello spazio indipendentista.

Il confronto con il precedente sondaggio di Sigma Dos mostra inoltre l'accelerazione di questa tendenza. A giugno, l'alleanza appariva con tra 19 e 22 deputati e un 13,8% dei voti. In appena pochi mesi, l'intervallo superiore aumenta di sei seggi e la stima di voto si eleva di quasi tre punti.

Il PSC vince, ma perde fino a 11 seggi

La crescita di Orriols coincide con l'arretramento del PSC. Illa conserverebbe la prima posizione, ma passerebbe dai 42 deputati ottenuti nel 2024 a tra 31 e 33. Scenderebbe anche dal 28% dei voti di quelle elezioni al 23,3% che ora gli attribuisce Sigma Dos.

Il logoramento si verifica dopo una prima metà di legislatura segnata da problemi nei servizi pubblici e dal dibattito sulla gestione delle Cercanías, gli scioperi di insegnanti e medici, la sicurezza e la situazione economica. Il sondaggio riflette precisamente quel malessere: il 41,5% dei catalani considera che l'economia sia peggiorata, il 68% valuta negativamente la situazione della sanità pubblica e il 67,8% crede che l'insicurezza sia aumentata.

La fedeltà elettorale del PSC offre anche un segnale di debolezza. Solo il 65% di coloro che hanno votato per Illa nel 2024 ripeterebbe ora la sua scheda. Il partito perde sostegno verso ERC, Aliança Catalana, PP e Vox, oltre a contare con un 9,4% di ex elettori che attualmente si mostrano indecisi.

Junts affonda mentre ERC resiste

Il principale danneggiato all'interno dell'indipendentismo tradizionale sarebbe Junts. La formazione di Carles Puigdemont passerebbe dai 35 deputati ottenuti nel 2024 a tra 19 e 22, con il 13,2% dei voti. Vale a dire, potrebbe perdere fino a 16 rappresentanti rispetto alle ultime elezioni.

Il confronto con il sondaggio precedente di Sigma Dos indica anche un arretramento, sebbene meno marcato: a giugno Junts si collocava tra 20 e 24 seggi. La formazione perde, quindi, posizioni mentre Aliança amplia il suo vantaggio.

ERC presenta un'evoluzione diversa. I repubblicani si muoverebbero tra 19 e 21 deputati, praticamente nella stessa zona del sondaggio precedente e vicino ai loro 20 rappresentanti attuali. Con il 14% del voto, Oriol Junqueras manterrebbe il suo partito nella lotta per l'egemonia indipendentista, sebbene dietro ad Aliança nella stima dei seggi.

Il trasferimento di voti spiega l'avanzata di Orriols

Il sondaggio indica che Aliança Catalana non cresce unicamente all'interno dell'indipendentismo. La formazione cattura anche sostegno proveniente da partiti costituzionalisti, il che amplia la sua capacità di alterare l'equilibrio del Parlament.

  • Il 25,8% dei futuri elettori di Aliança proviene da Junts.
  • Il 12,4% arriverebbe da Vox.
  • Il 10,4% proviene da ERC.
  • Il 7,4% avrebbe origine nel PP.
  • Il 6,5% proviene dal PSC.

Questo modello aiuta a spiegare perché la crescita di Orriols influisce simultaneamente su blocchi politici diversi. La formazione mantiene un discorso particolarmente duro contro l'immigrazione e, secondo il sondaggio, riesce ad attrarre anche elettori non indipendentisti che condividono quella posizione.

Vox migliorerebbe anche rispetto al 2024. La formazione di Ignacio Garriga otterrebbe tra 13 e 15 deputati e il 10,2% dei voti, rispetto agli 11 seggi e all'8% ottenuti nelle ultime elezioni. Il PP, invece, si muoverebbe tra 13 e 15 rappresentanti, con il 10,5%, rispetto ai 15 deputati e all'11% del 2024.

L'indipendentismo recupererebbe la maggioranza, ma con un problema

La somma delle forze indipendentiste recupererebbe capacità per superare i 68 seggi grazie alla crescita di Aliança Catalana. Tuttavia, il risultato avrebbe una conseguenza immediata: la formazione di Orriols rimarrebbe al centro di qualsiasi aritmetica indipendentista, mentre il resto dei partiti mantiene un cordone sanitario su di essa.

Nel 2024, Junts, ERC e CUP hanno sommato 59 deputati e Aliança ha aggiunto altri due. Ora, la crescita della formazione di Orriols modifica completamente quella fotografia. L'indipendentismo avrebbe una maggioranza numerica, ma convertirla in una maggioranza di governo dipenderebbe dal fatto che partiti con posizioni politiche molto distanti accettassero di negoziare tra di loro.

Il risultato lascia così un Parlament con più frammentazione e con meno combinazioni semplici per formare il Govern. Il PSC continuerebbe a essere la prima forza, ma perderebbe la capacità di ripetere da solo la formula che ha permesso l'investitura di Illa, mentre Junts subirebbe un arretramento particolarmente intenso e Aliança Catalana si collocherebbe al centro del nuovo tavolo.

Fonte: Sigma Dos per El Mundo (10/09/2026)

Partito Voto stimato Seggi stimati
PSC 23,3% 31-33
AC 16,7% 25-28
ERC 14,1% 19-21
Junts 13,2% 19-22
PP 10,5% 13-15
Vox 10,2% 13-15
COM 4% 4
CUP 4 3-4