Citi riduce a metà il suo peso in Amadeus fino all'1,2%, valutato in 269 milioni

Citi riduce a metà la sua partecipazione in Amadeus fino all'1,268%, con 5,4 milioni di azioni valutate in 269,676 milioni di euro.

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Citi ha ridotto in modo significativo la sua presenza nel capitale di Amadeus, passando a controllare l'1,268% rispetto al 3,097% precedente, secondo gli ultimi dati disponibili dalla Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV) consultati da Europa Press.

La posizione attuale della banca è suddivisa in un 0,974% associato ai diritti di voto, sia diretti che indiretti, e un 0,294% legato a strumenti finanziari. In totale, i 5,4 milioni di azioni che detiene nella società raggiungono un valore di 269,676 milioni di euro prendendo come riferimento il prezzo di chiusura di questo venerdì, fissato a 49,94 euro per titolo.

Citi ha reso visibile per la prima volta il suo ingresso nel capitale di Amadeus a luglio 2025, con una partecipazione del 3,765%, che è salita fino a un massimo del 4,020% appena due mesi dopo. Da allora, l'ente ha effettuato diversi aggiustamenti nella sua posizione nell'azienda tecnologica fino a rimanere all'attuale 1,268%.

Nella seduta di questo venerdì, Amadeus ha chiuso la giornata borsistica con un calo dell'1,65%, fissando la sua quotazione a 49,94 euro per azione. Dall'inizio del 2026, il valore accumula un ribasso del 20,53% e, se si prende come riferimento l'ultimo anno, il calo raggiunge il 28,26%, in un contesto segnato dalla preoccupazione degli investitori riguardo al possibile impatto dell'IA sulle aziende di software.

Il prossimo 31 luglio, l'azienda prevede di presentare i risultati relativi al primo semestre dell'esercizio, dopo aver ottenuto un utile di 356,9 milioni di euro tra gennaio e marzo, una cifra praticamente identica a quella registrata nello stesso periodo dell'anno precedente.