L'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) degli Stati Uniti ha dato il via libera a Circle, società responsabile dell'emissione di 'stablecoin', per operare come banca fiduciaria nazionale, un'entità che opererà sotto la denominazione Circle National Trust.
Grazie a questa autorizzazione, Circle potrà svolgere funzioni proprie di un'entità fiduciaria, il che le permetterà di fornire servizi di custodia e di effettuare determinate operazioni con il consenso dei suoi clienti. Non sarà, tuttavia, abilitata a raccogliere depositi né a concedere prestiti, facoltà riservate alle banche commerciali tradizionali.
Con questo progresso normativo, la 'fintech' rafforza la struttura della 'stablecoin' USDC ---il cui cambio equivale sempre a un dollaro-- mediante una custodia sottoposta a supervisione e pone la nuova entità di Circle sotto la vigilanza diretta dell'OCC.
La licenza specifica che, una volta completato il processo di apertura della banca fiduciaria, questa fornirà servizi a Circle e alle sue società collegate e che, in funzione del suo piano di business, "potrebbe offrire il suo servizio di custodia di asset digitali direttamente a un numero limitato di clienti istituzionali, concentrandosi su banche e altre istituzioni finanziarie, come organizzazioni di derivati regolamentate".
Circle ha registrato la sua richiesta presso l'OCC nel giugno 2025 e ha ottenuto un'autorizzazione condizionale nel dicembre dello stesso anno. La compagnia dispone già di licenza nel Mercato dei Criptoasset dell'UE, oltre ad altre autorizzazioni nel Regno Unito, a Singapore e alle Bermuda.
"La supervisione federale della nostra banca fiduciaria stabilisce un nuovo standard di trasparenza, governance e scalabilità per l'infrastruttura di Circle, e promuove una nuova fase di adozione in cui le principali istituzioni finanziarie possono sviluppare le loro operazioni su blockchain pubbliche con chiarezza e fiducia", ha sottolineato il presidente e amministratore delegato di Circle, Jeremy Allaire.