L'Ibex 35 della Borsa di Madrid ha iniziato la sessione di questo martedì con un calo dello 0,92%, il che ha portato il principale indice spagnolo a perdere la soglia dei 19.200 punti e a posizionarsi a 19.157,2 punti, in una giornata condizionata dal rialzo del prezzo del petrolio a seguito della nuova escalation del conflitto in Medio Oriente.
In particolare, il barile di Brent è avanzato del 2,8%, raggiungendo gli 85,7 dollari, il suo livello più alto da metà giugno, mentre il WTI, riferimento negli Stati Uniti (USA), si è attestato intorno agli 81 dollari dopo un aumento del 3,1%.
L'aumento del prezzo del greggio è motivato dallo scambio di attacchi tra USA e Iran per la terza notte consecutiva.
In questo contesto, la Guardia Rivoluzionaria iraniana ha rivendicato all'alba di questo martedì attacchi contro la base navale statunitense di Jufair, in Bahrein, sede delle forze navali del Comando Centrale dell'Esercito e della Quinta Flotta degli USA, nonché contro posizioni statunitensi in Giordania.
"I coraggiosi guerrieri della Marina della Guardia Rivoluzionaria, nella seconda ondata dell'Operazione Nasr 2 (...) hanno attaccato e distrutto con i loro missili e droni diversi depositi di munizioni, un centro di comunicazioni satellitari e l'edificio di residenza delle forze statunitensi nella base di Jufair, in Bahrein", ha annunciato il braccio militare in un comunicato diffuso dall'agenzia Tasnim, legata alla stessa Guardia islamica.
Movimenti aziendali e agenda politica in Spagna
Sul piano aziendale nazionale, la banca d'investimento statunitense JP Morgan ha comunicato il collocamento accelerato di 83 milioni di azioni della società di costruzioni spagnola OHLA, equivalenti al 6% del capitale, per 36,9 milioni di euro e con uno sconto del 9% rispetto alla sua quotazione attuale.
In ambito macroeconomico, la Commissione Economia del Congresso si riunisce questo martedì per valutare le persone proposte dal Governo per rinnovare la dirigenza della Commissione Nazionale dei Mercati e della Concorrenza (CNMC), con un nuovo presidente e tre consiglieri.
Inoltre, il Congresso celebra oggi una sessione plenaria straordinaria per il primo dibattito e la votazione del percorso di deficit e degli obiettivi di stabilità di bilancio fissati per i Bilanci Generali dello Stato (PGE) del 2027, con una maggioranza formata da PP, Vox e Junts che ha già espresso il suo rifiuto.
Valori in evidenza, borse europee e mercati finanziari
Nei primi minuti di negoziazione, Sabadell si posizionava tra i peggiori valori del selettivo, con un calo dell'1,9%, superato solo da IAG, che arretrava del 2,4%. Sul lato opposto, i maggiori rialzi all'inizio della giornata erano per Indra (+2,5%), Repsol (+1,4) e Naturgy (+0,5%).
Le principali piazze europee aprivano anch'esse in calo. Il Ftse 100 di Londra perdeva lo 0,3% e il CAC 40 di Parigi lo 0,8%, mentre il Dax di Francoforte arretrava dello 0,5%.
Nel mercato del debito, il rendimento del bono spagnolo a 10 anni risaliva al 3,598%.
Nel mercato dei cambi, l'euro guadagnava terreno rispetto al dollaro e veniva scambiato sui mercati a 1,1389 dollari.