Il presidente della Corea del Sud, Lee Jae Myung, e il presidente della Mongolia, Ukhnaagiin Khurelsukh, si sono incontrati questo giovedì e hanno dato il via libera a un Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA, per le sue sigle in inglese) con l'obiettivo di consolidare le basi di una più ampia cooperazione economica in materia di commercio e investimenti tra le due nazioni.
Secondo quanto dettagliato dal Ministero del Commercio, dell'Industria e delle Risorse sudcoreano, Lee, che si trova in visita ufficiale in Mongolia, ha avuto diversi incontri con il presidente mongolo a Ulan Bator, scenario in cui è stato reso pubblico il CEPA.
I due paesi hanno concluso con successo i colloqui dopo aver raggiunto intese sugli aspetti essenziali dell'accordo, tra cui l'accesso al mercato delle merci e le norme di origine.
Inoltre, il Ministero ha indicato di confidare che il CEPA contribuirà ad accelerare la collaborazione nelle catene di approvvigionamento di minerali critici, rafforzerà i legami nel settore al dettaglio per facilitare l'ingresso di beni di consumo sudcoreani in Mongolia e permetterà di diversificare la cooperazione bilaterale nei settori industriale e degli investimenti.
In parallelo, la Mongolia procederà a sopprimere gradualmente i dazi applicati ai beni di consumo provenienti da Seul e, in senso inverso, il governo sudcoreano ritirerà le imposte fino al 5% sui minerali importati dalla Mongolia, tra cui il rame e le terre rare. Di conseguenza, entrambi i paesi asiatici apriranno i loro mercati a più del 90% delle importazioni bilaterali.
Questo accordo diventa il secondo trattato di libero scambio che la Mongolia sottoscrive con un altro Stato, dopo quello firmato con il Giappone entrato in vigore nel 2016. Il Ministero sudcoreano ha precisato che Seul e Ulan Bator mantenevano negoziati da dicembre 2023.