La Romania studia affondare quattro chiatte nel Danubio per garantire acqua alla nucleare di Cernavoda

La Romania prepara l'affondamento di chiatte nel Danubio per elevare il livello del fiume e garantire il raffreddamento della centrale nucleare di Cernavoda.

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La Romania ha avviato mercoledì una delicata manovra per affondare quattro chiatte cariche di rocce nel Danubio, al fine di incrementare il flusso che arriva alla centrale nucleare di Cernavoda, in un contesto di livello dell'acqua insolitamente basso che risulta fondamentale per il raffreddamento dei suoi reattori e che già mette a rischio il suo funzionamento normale.

Il piano di affondamento controllato delle quattro imbarcazioni mira a sollevare una diga di fondo nel letto del Danubio, in modo che il livello del fiume si elevi tra i 10 e i 12 centimetri e, allo stesso tempo, si riduca il flusso che attualmente viene deviato verso il fiume Bala.

L'operazione arriva dopo che i tecnici hanno fatto esplodere 180 chilogrammi di esplosivi su una formazione rocciosa conosciuta come Parjoaia. Il ministro della Difesa ad interim, Radu Miruta, ha spiegato nel giorno precedente che questa intervento ha aumentato di due centimetri l'altezza dell'acqua, anche se questo incremento non è stato sufficiente per garantire l'apporto necessario a uno dei reattori della centrale nucleare.

Per ora, le autorità non hanno dato "luce verde" all'affondamento delle chiatte, in attesa che venga garantita pienamente la sicurezza dei lavoratori di fronte alle pericolose correnti del fiume. Le escavatrici, tuttavia, continuano a operare per estrarre sufficiente roccia con cui caricare le chiatte, secondo quanto riportato da Libertatea.

I due reattori di Cernavoda forniscono circa il 20% della produzione elettrica della Romania, il che rende questa installazione un elemento strategico del sistema energetico nazionale. Il flusso attuale del Danubio è tre volte inferiore alla media abituale di agosto, con 1.450 metri cubi al secondo rispetto ai 3.900 che di solito vengono registrati in questo periodo.

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