La nuova attività dell'Etna complica di nuovo i viaggi in Sicilia. L'aeroporto di Catania-Fontanarossa ha mantenuto questo martedì sospese le sue operazioni a causa della presenza di cenere vulcanica nello spazio aereo, con voli cancellati e collegamenti deviati verso altri aeroporti.
L'ultima comunicazione disponibile del gestore aeroportuale, SAC, prolungava fino alle 14.30 di questo martedì 15 settembre la sospensione dei voli sia in arrivo che in partenza a causa della chiusura dei settori aerei C1 e B3.
La situazione può continuare a cambiare durante la giornata, quindi i passeggeri con un viaggio previsto a Catania devono controllare direttamente con la propria compagnia aerea lo stato del volo prima di recarsi all'aeroporto.
Cosa fare se hai un volo per Catania
Il primo passo è consultare lo stato concreto del volo con la compagnia aerea. La sospensione delle operazioni non implica necessariamente che tutti i passeggeri seguiranno la stessa procedura: un collegamento può essere cancellato, ritardato o deviato verso un altro aeroporto.
SAC ha chiesto espressamente ai viaggiatori di non recarsi all'aeroporto senza controllare preventivamente il proprio volo.
La raccomandazione risulta particolarmente importante perché la situazione sta evolvendo in base alle emissioni di cenere dell'Etna e alla direzione dei venti in quota.
Cancellazioni e voli deviati a causa della cenere
L'impatto sull'operatività è iniziato lunedì ed è stato considerevole. Durante la giornata del 14 settembre sono stati registrati 152 voli interessati tra cancellazioni, deviazioni e riprogrammazioni, secondo il bilancio pubblicato da media locali.
Di questi, 82 sono stati cancellati e altri 70 sono stati deviati o riprogrammati. Buona parte dei voli che non sono riusciti ad atterrare a Catania sono stati inviati ad altri aeroporti.
Palermo, Comiso e Trapani sono stati tra gli aeroporti utilizzati per ricevere collegamenti deviati.
Cosa succede se il mio volo è deviato verso un altro aeroporto?
Se la compagnia devia il volo, il passeggero deve seguire le istruzioni fornite dalla stessa compagnia aerea per completare il viaggio.
Non è consigliabile acquistare immediatamente un nuovo volo o trasporto a proprie spese senza prima consultare le alternative offerte dalla compagnia, specialmente se successivamente si intende richiedere il rimborso di tali spese.
I passeggeri devono inoltre conservare carte d'imbarco, conferme di prenotazione, comunicazioni della compagnia aerea e ricevute delle spese derivanti dall'incidente.
Perché l'eruzione dell'Etna influisce sugli aerei
Il problema non è unicamente l'attività vulcanica a terra. La cenere vulcanica nell'atmosfera rappresenta un rischio per la navigazione aerea, per cui le autorità possono restringere settori dello spazio aereo quando le emissioni raggiungono le rotte utilizzate dagli aerei.
In questo episodio, la combinazione tra l'emissione di cenere e la direzione dei venti in quota ha provocato la chiusura dei settori C1 e B3 collegati all'operatività di Catania.
L'aeroporto ha già subito importanti alterazioni questo lunedì. Le restrizioni sono state ampliate durante la giornata man mano che la situazione del vulcano evolveva.
Quando tornerà a funzionare normalmente l'aeroporto di Catania?
Non esiste per ora un'ora che permetta di assicurare il ritorno definitivo alla normalità.
L'ultima aggiornamento disponibile prolungava la sospensione di arrivi e partenze fino alle 14.30 di martedì, ma SAC aveva annunciato che avrebbe fornito nuovi aggiornamenti a seconda dell'evoluzione della situazione.
Perciò, anche i passeggeri con voli programmati per dopo quell'ora devono consultare la loro connessione prima di recarsi a Fontanarossa.