Il ministro della Presidenza, della Giustizia e delle Relazioni con le Cortes, Félix Bolaños, ha definito "molto sfortunate" le parole dell'ex presidente del Governo Mariano Rajoy nella sua rubrica "Oggi è arrivata la rivincita" sul Mondiale 2026, e ha accusato il Partito Popolare di praticare oggi "il teppismo istituzionale e internazionale".
In un'intervista a "Las Mañanas de RNE", ripresa da Europa Press, il responsabile della Giustizia ha cercato di non concentrarsi direttamente su Mariano Rajoy. Tuttavia, ha sottolineato che "purtroppo abbondano gli odiatori professionali" in Spagna, senza collegarli espressamente all'ex presidente, e ha evidenziato che "per loro sarà una brutta notizia" che Lamine Yamal o Nico Williams siano "tanto spagnoli quanto gli odiatori".
Inoltre, ha difeso che "La storia di superamento, di sforzo, di raggiungere la vetta nel calcio, rappresenta più la Spagna degli odiatori razzisti che abbondano sui social network".
Il ministro ha indicato che la rubrica di Rajoy "ha sollevato un'ondata di indignazione" in Francia e ha rimproverato al Partito Popolare di attraversare "un brutto periodo" con il paese vicino, ricordando che i senatori popolari, con la maggioranza assoluta nella Camera Alta, hanno rifiutato il Trattato di Amicizia e Cooperazione con la Francia.
"Quello che un giorno fu un partito di Governo, oggi è un partito che esercita il teppismo istituzionale e il teppismo internazionale", ha ribadito Bolaños. In questa linea, ha criticato che "nessuno capisce" che il PP abbia "silurato e boicottato" tale trattato con la Francia, che ha definito il "principale partner commerciale" della Spagna.