Il Re d'Inghilterra, Carlo III, ha fatto pervenire le sue condoglianze al Re Felipe VI per il devastante incendio scoppiato nel comune di Los Gallardos, ad Almería, che finora ha causato la morte di 12 persone.
L'ambasciatore britannico in Spagna, Alex Ellis, ha segnalato questa domenica sui suoi profili sui social network che Carlo III ha inviato "un messaggio di condoglianze a Sua Maestà il Re Felipe" a nome suo e della Regina Camilla, esprimendo "le sue più sentite condoglianze e solidarietà con le persone colpite da questa tragedia".
Ellis ha anche manifestato, in rappresentanza del Regno Unito, il suo sollievo per la notizia della stabilizzazione del fuoco e ha mostrato il suo riconoscimento al personale del consolato britannico "a sostegno dei cittadini britannici e delle loro famiglie, che continuerà finché sarà necessario".
L'ambasciatore ha concluso ringraziando i servizi di emergenza per "il loro continuo coraggio e dedizione" e ha ribadito la sua "solidarietà con le persone colpite e con le famiglie che affrontano momenti di enorme angoscia e incertezza".
Dodici morti, otto dispersi e 7.000 ettari devastati
Il presidente della Junta de Andalucía, Juanma Moreno, ha informato questa domenica che l'incendio, già dichiarato stabilizzato, ha bruciato circa 7.000 ettari e ha costretto all'evacuazione di circa 1.600 residenti, ai quali è stato permesso di tornare alle loro case.
Finora sono state presentate otto denunce alla Guardia Civil per persone scomparse in relazione a questo evento, che ha causato la vita di 12 vittime ancora non pienamente identificate. A tal fine, è stato ottenuto il profilo genetico di tutti i corpi, che sarà confrontato con quello dei loro possibili familiari.
Moreno ha spiegato che un "imponente dispositivo di ricerca" composto da circa un centinaio di professionisti continua a perlustrare le aree colpite con l'obiettivo di "finalizzare completamente la ricerca" di possibili vittime, anche se ha ammesso che il principale desiderio di tutti è che "non appaiano più" morti.