Movimiento Sumar ha rinnovato questa domenica la sua direzione con l'elezione di Verónica Martínez Barbero e Rosa Martínez come nuove coordinatrici del partito. La candidatura congiunta, l'unica presentata nell'assemblea straordinaria, ha ricevuto il sostegno del 95,92% dei voti espressi.
Le due dirigenti subentrano a Lara Hernández, che ha lasciato la direzione dopo aver denunciato una campagna di discredito legata a un'indagine interna per un presunto caso di molestie sul lavoro.
Chi sono le nuove coordinatrici
Verónica Martínez Barbero è la portavoce del gruppo parlamentare di Sumar al Congresso, mentre Rosa Martínez occupa la Segreteria di Stato per i Diritti Sociali.
Entrambe hanno difeso durante l'assemblea la necessità di rafforzare l'organizzazione interna e affrontare una nuova fase per consolidare il progetto politico dopo le tensioni vissute negli ultimi mesi.
Yolanda Díaz resta fuori dalla direzione
La seconda vicepresidente del Governo e ministra del Lavoro, Yolanda Díaz, non farà parte della nuova direzione organica di Movimiento Sumar.
Sebbene mantenga le sue responsabilità nell'Esecutivo, l'uscita dalla struttura del partito consolida il passo indietro che ha iniziato dopo le elezioni europee del 2024. Díaz aveva già rinunciato alla leadership organica e ha annunciato la sua intenzione di abbandonare la politica alla fine della legislatura.
Da parte sua, il ministro della Cultura, Ernest Urtasun, continuerà a far parte della nuova direzione e continuerà a svolgere un ruolo rilevante come portavoce della formazione.
Nuovi organi e prossime sfide
L'assemblea ha anche approvato la creazione di un Consiglio Territoriale per rafforzare il coordinamento tra la direzione statale e le organizzazioni autonome, nonché l'avvio di un'organizzazione giovanile.
La principale sfida della nuova direzione sarà ricostruire lo spazio politico a sinistra del PSOE e negoziare una candidatura congiunta con formazioni come Izquierda Unida, Catalunya en Comú, Más Madrid e altri partner della coalizione.
Inoltre, le nuove coordinatrici dovranno affrontare il dibattito sul futuro della leadership elettorale di Sumar, in un contesto segnato dalla futura uscita di Yolanda Díaz e dalla competizione con Podemos all'interno dello stesso spazio politico.