Un uomo muore nell'incendio dichiarato in un burrone di Manises

Un uomo di età avanzata è deceduto nell'incendio dichiarato questo sabato nel burrone del Salt de l'Aigua, a Manises, dopo aver tentato di attraversare in auto la zona colpita dalle fiamme.

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Un uomo è morto questo sabato nell'incendio dichiarato nel barranco del Salt de l'Aigua, nel comune di Manises, a Valencia, una zona di vegetazione prossima al corso del Turia, all'ospedale e a diverse abitazioni. Secondo le informazioni disponibili, la vittima, un uomo di età avanzata, avrebbe tentato di attraversare in auto l'area colpita dal fuoco e il suo veicolo è stato successivamente trovato carbonizzato.

L'incendio è iniziato intorno alle 12.45 ore e ha generato una importante colonna di fumo visibile da diversi punti dell'area metropolitana di Valencia. Anche se inizialmente è stato trattato come un incendio di vegetazione, l'evoluzione delle fiamme ha costretto a riclassificarlo come incendio forestale per il suo avanzamento nel barranco e per la presenza di canneto, macchia e alberi che hanno facilitato la propagazione.

Due giorni di lutto ufficiale

Il Comune di Manises ha confermato il decesso di un residente del comune e ha decretato due giorni di lutto ufficiale, previsti per questa domenica e lunedì, in segno di cordoglio per la morte registrata durante l'emergenza.

La notizia ha colpito una località che per ore ha vissuto con preoccupazione l'evoluzione delle fiamme per la vicinanza del fuoco a zone abitate e a infrastrutture sensibili. L'incendio si è verificato nell'area del ponte tra Manises e Quart de Poblet, a pochi metri dall'Ospedale di Manises e da abitazioni prossime al barranco.

Un fuoco vicino a abitazioni e all'ospedale

La prossimità dell'incendio a abitazioni e all'ospedale ha elevato l'allerta sin dai primi momenti. Le fiamme sono avanzate in una zona di barranco con abbondante vegetazione secca e hanno costretto a dispiegare un ampio dispositivo per fermare il fuoco prima che potesse raggiungere edifici o strutture vicine.

Il fumo ha anche complicato la situazione nell'area, sia per la visibilità che per la possibile affezione respiratoria a residenti, lavoratori e persone che si trovavano vicino alla zona. In questo tipo di incendi urbani-forestali, il rischio non si limita al fronte delle fiamme: il fumo può spostarsi rapidamente e colpire spazi lontani dal punto esatto in cui brucia la vegetazione.

Vigili del fuoco, mezzi aerei e assistenza sanitaria

Nelle operazioni di estinzione hanno partecipato due mezzi aerei, diverse squadre del Consorzio Provinciale dei Vigili del Fuoco di Valencia, unità forestali e risorse sanitarie, in un dispositivo attivato per contenere le fiamme e assistere le persone colpite dal fumo o da possibili ustioni.

L'operazione ha incluso vigili del fuoco, unità BRIFO, comandi del Consorzio, vigili del fuoco forestali della Generalitat e ambulanze, secondo le informazioni fornite dai servizi di emergenza. Il fuoco ha generato una forte fumosità e ha costretto a mantenere lavori di raffreddamento e sorveglianza per evitare riproduzioni una volta stabilizzata la situazione.

Feriti per fumi e ustioni

Oltre al deceduto, l'incendio ha lasciato diverse persone assistite per inalazione di fumi e ustioni. Cinque persone sono state ricoverate in ospedale, secondo le informazioni diffuse dai servizi di emergenza e raccolte da EFE, anche se la priorità dell'operazione si è concentrata fin dal primo momento nel fermare l'avanzata del fuoco e garantire l'ambiente più vicino a abitazioni e infrastrutture.

La presenza di feriti mostra la rapidità con cui un incendio di burrone può trasformarsi in un'emergenza di rischio per la popolazione, specialmente quando le fiamme si avvicinano a zone urbane, strade o spazi di transito abituale.

L'incendio è stabilizzato, ma continua la sorveglianza

L'incendio è stato stabilizzato dopo diverse ore di lavoro, anche se le squadre hanno continuato a rinfrescare la zona e spegnere i tizzoni per evitare nuovi focolai. Negli incendi di vegetazione secca, specialmente in burroni con canneto e cespugli, i punti caldi possono rimanere attivi e riaccendere il fuoco se il vento cambia o se rimangono braci nascoste tra la vegetazione.

Le autorità mantengono la raccomandazione di non avvicinarsi alla zona colpita, rispettare i divieti e seguire le indicazioni dei servizi di emergenza. L'indagine dovrà chiarire le circostanze esatte del decesso e l'evoluzione dell'incendio, mentre Manises affronta due giorni di lutto per la morte di uno dei suoi vicini.