Il Governo destina 25 milioni a occupazione e formazione per giovani stranieri tutelati

Il Governo lancia aiuti per oltre 25 milioni per i programmi TándEM di occupazione e formazione destinati a giovani stranieri tutelati ed ex-tutelati.

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Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera, su proposta del Ministero del Lavoro e dell'Economia Sociale, a una convocazione di sovvenzioni per finanziare programmi esperienziali di lavoro e formazione TándEM, destinati a giovani stranieri la cui custodia e tutela sia o sia stata assunta dalle Amministrazioni pubbliche, per un importo massimo di 25.055.700 euro.

In base alla Legge 3/2023, del 28 febbraio, sul Lavoro, si considerano gruppi vulnerabili di attenzione prioritaria le persone giovani, le persone migranti e coloro che sono stati sotto la custodia e tutela delle Amministrazioni pubbliche.

La normativa sull'immigrazione riconosce alle persone minorenni straniere non accompagnate tutelate e ai giovani ex-tutelati la possibilità di accedere al lavoro come strumento chiave per la loro integrazione sociale e lavorativa.

Il Servizio Pubblico per l'Impiego Statale (SEPE) ha progettato una convocazione di sovvenzioni per coprire programmi esperienziali di lavoro e formazione TándEM, specificamente orientati a giovani stranieri la cui custodia e tutela sia o sia stata assunta dalle Amministrazioni pubbliche e che dispongano di un'autorizzazione di soggiorno in vigore.

I programmi esperienziali di lavoro e formazione TándEM si inquadrano all'interno dei programmi comuni di attivazione per il lavoro e cercano di rafforzare i meccanismi di inclusione sociale e lavorativa destinati a giovani stranieri che sono o sono stati sotto la protezione delle Amministrazioni pubbliche.

La convocazione aspira a offrire una risposta adeguata a queste esigenze mediante itinerari che combinano qualificazione professionale e esperienza lavorativa effettiva.

Caratteristiche del programma

I progetti sovvenzionati permetteranno di avviare azioni di formazione in alternanza con il lavoro per un periodo di 12 mesi, combinando l'apprendimento con un lavoro retribuito, per facilitare l'acquisizione di competenze professionali legate a occupazioni con maggiori prospettive di inserimento lavorativo e allineate con le esigenze del mercato del lavoro.

Inoltre, l'iniziativa promuove la collaborazione con enti senza scopo di lucro che hanno esperienza nell'assistenza e nel supporto di giovani tutelati ed ex-tutelati.