Arresto domiciliare per l'ex ministro colombiano Luis Fernando Velasco per il caso UNGRD

Un tribunale di Bogotá ordina arresto domiciliare per l'ex ministro Luis Fernando Velasco per la sua presunta implicazione nella trama di corruzione della UNGRD.

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La Corte Suprema di Bogotá ha emesso questo mercoledì arresto domiciliare contro l'ex ministro dell'Interno Luis Fernando Velasco, destituito dal suo incarico a giugno 2024, nel contesto del processo che si segue per la sua presunta implicazione in un trama di corruzione legata all'Unità Nazionale per la Gestione del Rischio di Disastri (UNGRD).

Nella sua risoluzione, la giudice Diana Patricia Mojica ha deciso "di imporre una misura di sicurezza di detenzione preventiva nel luogo di residenza (...) contro Luis Fernando Velasco Chávez (...) per i reati di associazione per delinquere in qualità di autore, corruzione per dare o offrire in qualità di coautore e celebrazione di contratti in qualità di determinatore".

La decisione è stata comunicata formalmente all'ex ministro, su cui gravava un'ordinanza di cattura per la sua presunta partecipazione nel cosiddetto caso UNGRD. L'indagine si concentra, in particolare, sul presunto pagamento di tangenti a congressisti — il presidente del Senato, Iván Name, e quello della Camera dei Rappresentanti, Andrés Calle — in cambio di sostenere in Legislativo varie riforme promosse dal governo guidato da Gustavo Petro.