Colombia dichiara tre giorni di lutto nazionale per le vittime del terremoto di magnitudo 7,4

Colombia fissa tre giorni di lutto nazionale e dichiara disastro ed emergenza economica dopo il terremoto di magnitudo 7,4 a San José del Palmar.

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Il presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha annunciato questo mercoledì la dichiarazione di tre giorni di lutto nazionale in memoria delle vittime del terremoto di magnitudo 7,4 sulla scala di Richter registrato lunedì, che ha provocato almeno 188 morti e più di 1.600 persone ferite.

"Si decreta, in onore di tutte le persone decedute, lutto nazionale per il termine di tre giorni in tutto il territorio nazionale, durante i quali sarà issato il Pabellón Nazionale a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici del paese e nelle ambasciate e uffici consolari della Colombia all'estero", recita il decreto pubblicato dalla Presidenza colombiana.

Il testo ufficiale aggiunge che "il Governo nazionale, a nome del popolo colombiano, esprime il suo profondo dolore per il decesso delle persone che hanno perso la vita in occasione del movimento sismico avvenuto il giorno 10 agosto 2026 nel territorio nazionale, e si solidarizza con il lutto delle famiglie e degli amici di queste persone".

La decisione arriva dopo che il capo dello Stato ha firmato precedentemente un altro decreto con il quale ha dichiarato il "disastro nazionale" e ha attivato l'emergenza economica per affrontare le conseguenze del sisma di lunedì, il cui epicentro è stato localizzato a San José del Palmar.