L'Interno invia altri 45 agenti della UIP a Ceuta per rafforzare il dispiegamento di sicurezza

Interno rafforza il dispositivo a Ceuta con 45 nuovi agenti della UIP e mantiene il ampio dispiegamento della Guardia Civil, mezzi marittimi e aerei.

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Il Ministero dell'Interno incorporerà questo venerdì una nuova Unità di Intervento Poliziesco (UIP), formata da 45 agenti, per rafforzare il dispiegamento della Polizia Nazionale a Ceuta, dove si mantiene un ampio operativo di sicurezza di fronte all'attuale crisi migratoria.

Secondo quanto ha dettagliato il dipartimento guidato da Fernando Grande-Marlaska, questo nuovo gruppo si aggiunge alle forze inviate dal 30 luglio scorso, data in cui si sono spostati tre team della UIP con base a Siviglia. Successivamente si sono aggiunti agenti della UIP Centrale e della UIP di Malaga, fino a raggiungere un totale di 225 poliziotti dedicati a compiti di sicurezza cittadina nella città autonoma.

Parallelamente, la Commissariato Generale per l'Immigrazione e le Frontiere ha inviato un team di sei specialisti per supportare i lavori di registrazione e documentazione, mentre la Commissariato Generale per l'Informazione ha spostato altri sei funzionari.

Inoltre, l'Interno ha avviato un sistema di servizi straordinari, con retribuzioni economiche aggiuntive, che consente ai membri della UIP e dell'Unità di Prevenzione e Reazione (UPR) con base a Ceuta di prolungare volontariamente la loro giornata lavorativa, il che, secondo il Ministero, "ha reso possibile una maggiore presenza di agenti nelle strade della città autonoma".

La Guardia Civil sostiene il suo dispiegamento al confine

In parallelo, la Guardia Civil mantiene i rinforzi attivati dal 30 luglio. L'Agruppamento di Riserva e Sicurezza (ARS), responsabile della sorveglianza nella zona di confine, è stato rinforzato con tre plotoni, che sommano 60 guardie civili.

L'Unità di Sicurezza Cittadina di Ceuta conta, inoltre, con il supporto di 160 effettivi provenienti da diverse unità dell'Andalusia e con il supporto di 2.000 militari delle Forze Armate destinati nella città autonoma.

Il dispositivo include anche due gruppi di subacquei del Gruppo Speciale di Attività Subacquee (GEAS) dell'Andalusia, con otto specialisti, che si sono uniti all'unità già dispiegata a Ceuta.

In ambito marittimo, al Servizio Marittimo di Ceuta, dotato di due imbarcazioni medie e quattro gommoni tipo zodiac, si è aggiunta il 31 luglio la nave 'Duque de Ahumada', con un equipaggio di 12 guardie civili. A questo rinforzo si sono aggiunti cinque comandanti di imbarcazione, tre meccanici-marittimi e piloti di droni.

Infine, il Servizio Aereo della Guardia Civil mantiene operativo un elicottero a Ceuta e questo fine settimana incorporerà un gruppo di droni per rafforzare le attività di sorveglianza.