Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato un messaggio di congratulazioni a Mohamed VI in occasione dell'anniversario della sua incoronazione in Marocco, nel quale sottolinea "la saggia leadership" del monarca e il suo "impegno per la pace", mentre ribadisce il suo pieno sostegno al piano marocchino per il Sahara Occidentale, che considera l'unica via per superare il storico "statu quo" nella regione.
Nel suo telegramma, diffuso dall'agenzia ufficiale marocchina MAP, Trump sottolinea che "gli Stati Uniti sono chiari: riconosciamo la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale e sosteniamo la proposta marocchina di un'autonomia seria, credibile e realistica come unica base per raggiungere una soluzione".
Il mandatario statunitense avverte inoltre che "qualsiasi altra linea d'azione prolungerebbe solo il statu quo, il che è inaccettabile. Questo conflitto deve finire ora, e gli Stati Uniti continueranno a promuovere progressi verso questo obiettivo".
Trump approfitta del suo messaggio per elogiare la figura del re alauita, il cui "saggio leadership" descrive come "un pilastro di stabilità" nel contesto della lunga relazione tra Marocco e Stati Uniti, che quest'anno raggiunge il suo 250° anniversario.
Una nuova fase nell'alleanza tra Marocco e Stati Uniti
Il presidente nordamericano sottolinea inoltre che "l'impegno costante del Marocco a lavorare per la pace, combattere l'estremismo e proteggere la sicurezza degli americani e dei marocchini, anche attraverso il suo ruolo fondamentale negli Accordi di Abramo, riflette un'alleanza preziosa per gli Stati Uniti. A tal fine, lavoreremo insieme per garantire la sicurezza della regione del Sahel".
Trump valorizza l'agenda di riforme promossa da Mohamed VI e afferma che "la sua visione di crescita apre prospettive di prosperità per i nostri due popoli e le nostre economie", prima di sottolineare che ha dato ordini alla sua Amministrazione affinché "lavorino a favore dello sviluppo economico e sociale del Marocco, inclusa la regione del Sahara Occidentale".
Il dirigente statunitense sottolinea ugualmente il ruolo del suo paese nello sviluppo futuro marocchino assicurando che "la tecnologia e l'innovazione statunitensi, che godono della fiducia degli Stati Uniti, continueranno a essere alleate del Marocco per i prossimi 250 anni in tutti i settori strategici, specialmente nell'energia, intelligenza artificiale, minerali delle terre rare e difesa", e conclude avanzando "una nuova era di relazioni" in cui gli interessi di entrambe le nazioni avranno "carattere prioritario".