Adecco anticipa che l'occupazione continuerà a salire nel 2026, ma con minore impulso rispetto al 2024 e 2025

Adecco prevede che l'occupazione continui ad aumentare nel 2026, anche se con minore intensità, in un mercato del lavoro forte ma ancora con elevata disoccupazione.

2 minuti

fotonoticia 20260728140652 1920

fotonoticia 20260728140652 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

2 minuti

I più letti

L'Istituto Adecco Group prevede per quest'anno un avanzamento dell'occupazione più moderato rispetto al 2024 e 2025, nonostante sottolinei la "forza" del mercato del lavoro spagnolo, secondo quanto comunicato questo martedì dopo la pubblicazione dei dati dell'Inchiesta sulla Popolazione Attiva (EPA).

Secondo l'Istituto Adecco Group, il confronto anno su anno offre una visione più temperata rispetto all'evoluzione trimestrale: negli ultimi 12 mesi l'occupazione è cresciuta di 510.200 persone, mentre il numero di disoccupati è appena diminuito di 57.800.

In questo modo, il mercato del lavoro continua a mostrare un'elevata capacità di incorporare nuovi professionisti, ma l'aumento della popolazione attiva sta moderando l'impatto della creazione di posti di lavoro sulla diminuzione della disoccupazione.

"Sebbene l'occupazione cresca con forza, la disoccupazione diminuisce appena in termini annuali", ha sottolineato il direttore dell'Istituto Adecco Group, Carlos Arcas, che ha spiegato che la creazione di 510.200 posti di lavoro in un anno si traduce solo in una riduzione di 57.800 disoccupati, evidenziando che buona parte del miglioramento lavorativo sta "assorbendo" l'aumento della popolazione attiva.

L'ente sottolinea che la Spagna ha fatto un salto significativo nella sua situazione lavorativa, anche se figura ancora tra i paesi dell'Unione Europea con le maggiori percentuali di disoccupazione.

L'economia spagnola ha chiuso il 2025 con un incremento reale del PIL del 2,8%, mentre la previsione di Adecco per il 2026 lo colloca al 2,2%. Questo comportamento indica una desacelerazione del ritmo di crescita, sebbene rimanga al di sopra della media della zona euro.

Questo scenario permette di comprendere che l'EPA del secondo trimestre raccoglie simultaneamente un massimo storico di 22,78 milioni di occupati, oltre 500.000 posti di lavoro generati nell'ultimo anno, un tasso di disoccupazione sotto il 10% e una popolazione attiva anch'essa a livelli record.

Dal'Istituto Adecco Group evidenziano che "il mercato del lavoro continua a mostrare un'elasticità occupazione-crescita molto favorevole, sebbene prevedibilmente a un ritmo inferiore rispetto a quello osservato nel 2024 e 2025".

Nel suo analisi, l'istituto sottolinea che la sfida non si limita alla creazione di posti vacanti, ma include le difficoltà di accesso all'occupazione di certi gruppi, in particolare giovani, disoccupati di lunga durata e persone con minore qualificazione.

Ciao, sono Fren. Come posso aiutarti?