CC.OO. ha reclamato a Nestlé di offrire totale chiarezza dopo l'annuncio dell'accordo con Platinum Equity per avviare Peranel, la nuova compagnia incaricata di gestire il business globale delle acque e delle bevande 'premium', frutto della vendita del 50% di questa divisione, secondo quanto ha indicato il sindacato in un comunicato diffuso questo martedì.
L'organizzazione sindacale ha criticato che "ancora una volta" si sia venuti a sapere di un'operazione di carattere strategico tramite un comunicato interno, invece che attraverso una procedura formale di informazione e consultazione con la rappresentanza dei lavoratori.
In questo senso, ha ricordato che "le aziende hanno l'obbligo di informare e consultare la rappresentanza sindacale" quando si verificano modifiche significative che possono ripercuotersi sulla struttura organizzativa, sull'occupazione o sulle condizioni di lavoro, sia nel contesto statale che in quello europeo.
Di fronte a questa situazione, CC.OO. ha indicato che sarà presente alle riunioni convocate nei giorni 24, 25 e 26 agosto in Svizzera, in cui si esaminerà l'operazione e si chiederanno chiarimenti alla direzione della multinazionale sulle conseguenze che potrebbe comportare.
Inoltre, il sindacato ha anticipato che analizzerà le misure che si rendessero necessarie, incluse eventuali azioni legali, se alla fine si accertasse una violazione dei diritti di informazione e consultazione della rappresentanza delle persone lavoratrici.