Il deputato di Unidas por Extremadura nell'Assemblea, José Francisco Llera, ha lamentato che l'occupazione generata nella comunità durante il mese di luglio scorso sia "stagionale" e ha pronosticato che si "dissiperà" una volta conclusa la campagna estiva.
Llera ha sottolineato che l'esecutivo autonomico di PP e Vox utilizzerà la diminuzione della disoccupazione come uno "scudo pubblicitario", ignorando che si tratta di un "lavoro stagionale, molto legato ai mesi estivi e che, molto probabilmente, si dissiperà una volta che questo sarà finito".
In riferimento agli ultimi dati dell'Inchiesta sulla Popolazione Attiva (EPA), resi noti la settimana scorsa, il parlamentare ha sottolineato che riflettono chiaramente la situazione reale del mercato del lavoro estremo e che, per quanto la Giunta "cerchi di mascherare" l'immagine con i dati di luglio, la tendenza di fondo continua a essere segnata dalla "precarietà e disprotezione".
"Non basta con la gestione mediatica delle statistiche, né lasciarsi trascinare dalle politiche di occupazione implementate nello Stato. Il governo di Guardiola deve intervenire perché l'occupazione in Extremadura ha le sue peculiarità e non vengono affrontate, si stanno lasciando andare per l'inerzia del mercato nel complesso del paese", ha manifestato in una conferenza stampa davanti ai media.
Extremadura, intrappolata in un modello che cronicizza la stagionalità
Llera ha insistito sul fatto che, nonostante il contesto generale di crescita economica, Extremadura continua a essere "intrappolata" in un modello produttivo che "cronicizza" la "stagionalità", la "temporalità" e la "precarietà lavorativa".
In questo senso, ha rimproverato che i recenti Bilanci Generali di Extremadura (PGEx) non incorporano "nuove idee" per invertire questa situazione e ha censurato che la percentuale di spesa destinata alle politiche di occupazione rimanga a livelli simili a quelli degli esercizi precedenti.
Per quanto riguarda l'occupazione pubblica, ha denunciato che la Giunta "condanna" i funzionari a essere i "peggio pagati" dello Stato e assume come normale che i salari dei lavoratori estremi siano "tra i più bassi di Spagna".
Secondo quanto ha sottolineato, questo fatto contrasta con il fatto che la presidente della Giunta, María Guardiola, si collochi tra le "meglio pagate" del paese e con il rifiuto a un'iniziativa di Unidas por Extremadura per ridurre del 10 per cento la retribuzione dei deputati autonomici.
Di fronte a questo panorama, José Francisco Llera ha difeso che è "urgente" che la Junta rafforzi le politiche attive del lavoro con l'obiettivo di migliorare l'occupabilità, ridurre la temporalità e la parzialità dei contratti, e ha esortato l'Esecutivo regionale a "dare esempio" ponendo fine alla temporalità nell'Amministrazione e equiparando le retribuzioni dei dipendenti pubblici.
Numeri di disoccupazione e contratti a luglio
Riguardo ai dati di disoccupazione di luglio, Llera ha dettagliato che 59.768 persone sono ancora iscritte come richiedenti lavoro in Extremadura, il che significa 767 in meno rispetto a giugno, una caduta dell'1,27 percento.
Ha sottolineato anche la formalizzazione di 41.773 contratti durante il mese, di cui 31.674 sono temporanei, una proporzione che, a suo avviso, evidenzia la "volatilità" del mercato del lavoro nella regione. Allo stesso tempo, ha valutato l'incremento degli affiliati alla Sicurezza Sociale, con un avanzamento dell'1,52 percento in termini annuali, rispetto al 2,09 percento registrato nel complesso dello Stato.
Infine, ha lamentato che il divario di genere continui a essere presente in Extremadura, un elemento che, secondo quanto ha avvertito, penalizza le donne "non solo nel presente, ma nel futuro delle loro pensioni, che saranno più ridotte".