L'allevamento contribuisce con 510.000 euro all'Associazione Frisona della Cantabria

La Cantabria destina 510.000 euro a AFCA per il Libro Genealogico frisone, miglioramento genetico e supporto tecnico al settore lattiero regionale fino al 2027.

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La Consigliera di Allevamento ha sottoscritto un accordo con l'Associazione Frisona della Cantabria (AFCA) per concedere un aiuto di 510.000 euro destinato alla gestione del Libro Genealogico della razza frisona nella comunità, così come a coprire le spese di funzionamento, le attività di consulenza e l'equipaggiamento tecnico, e la possibile organizzazione del Concorso Regionale di Bestiame Frisone, sempre che la situazione sanitaria lo renda fattibile.

Del totale impegnato dal Governo cantabro, 400.000 euro sono riservati alla gestione del Libro Genealogico, mentre 40.000 sono orientati a coprire i costi di funzionamento e altri 40.000 a compiti di consulenza e fornitura di equipaggiamento, tra gli altri concetti.

L'accordo è stato firmato dalla consigliera del ramo, María Jesús Susinos, e dal presidente di AFCA, Javier Renero, come ha informato il Governo della Cantabria.

Susinos ha sottolineato che questo accordo costituisce "una scommessa decisa per uno dei settori più importanti del nostro ambiente rurale", poiché, nelle sue parole, AFCA svolge un lavoro "indispensabile" per gli allevatori e il suo lavoro con il Libro Genealogico e i programmi di miglioramento genetico "ha collocato il bestiame frisone della Cantabria tra i più competitivi e riconosciuti del paese".

La consigliera ha rimarcato che questo contributo pubblico garantisce servizi "fondamentali per migliorare la produttività, la qualità e la redditività delle aziende", dato che la genetica "è investire nel futuro del settore lattiero, nella professionalizzazione delle aziende e nella capacità delle nostre aziende agricole di affrontare con garanzie le sfide economiche".

Da parte sua, il direttore di AFCA, Fernando Ruiz, ha espresso il suo ringraziamento per il supporto del Governo regionale e ha sottolineato l'importanza della collaborazione istituzionale mantenuta negli ultimi anni.

Secondo lui, la firma di questo accordo è "fondamentale" perché sostiene le azioni legate al miglioramento genetico, il Libro Genealogico "e tutto ciò che comporta significa avere identificati gli individui e le famiglie a cui possono essere attribuiti i progressi".

Inoltre, ha dettagliato che questo strumento rende possibile riconoscere gli animali e le linee genetiche più rilevanti e, a partire da esse, continuare a progredire nel miglioramento genetico, scegliendo i migliori esemplari per aumentare la competitività e la redditività delle aziende.

Il Libro Genealogico raggruppa più di 500 allevamenti registrati e raccoglie circa 50.000 animali registrati, tutti con il loro albero genealogico corrispondente, il che permette "di conoscere la loro evoluzione genetica, identificare gli individui più distintivi e supportare in modo rigoroso il progresso genetico delle nostre allevamenti", ha indicato, sottolineando che questo aiuto fornisce stabilità per proseguire con il lavoro tecnico, aggiungere nuovi strumenti e promuovere la modernizzazione del settore.

AFCA è l'unica entità ufficialmente riconosciuta di allevatori di bestiame bovino di razza frisona in Cantabria e, grazie a questo accordo, si assicura la continuità di lavori considerati strategici per il futuro del settore lattiero regionale, così come il mantenimento dei servizi tecnici e di consulenza che vengono offerti agli allevatori.

Il contratto rimarrà valido fino al 31 gennaio 2027, periodo durante il quale AFCA realizzerà le azioni sovvenzionate e dovrà giustificare l'esecuzione dei programmi contemplati.

Nella firma ha partecipato anche il direttore generale di Allevamento, Alfredo Álvarez.

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