Un totale di 4.262 agricoltori e allevatori della Rioja hanno già presentato la domanda unica per i contributi della Politica Agricola Comune (PAC) relativa alla campagna 2026, con una superficie dichiarata nella comunità che supera le 176.141 ettari.
A livello statale, sono state contabilizzate 563.095 domande uniche, che sommano una superficie dichiarata di 22,03 milioni di ettari, cifre molto simili a quelle della campagna precedente. Il volume globale dei contributi diretti previsti raggiunge i 4.897 milioni di euro.
Nel complesso della Spagna, l'82% dei richiedenti ha deciso di aderire a qualche ecorrégime, il che mette in evidenza la consolidazione di queste pratiche nel quadro del Piano Strategico della PAC 2023-2027, che entra nel suo quarto anno di validità.
Le comunità autonome potranno iniziare a effettuare i pagamenti degli anticipi entro i termini stabiliti, mentre praticamente la totalità dei contributi dovrà essere versata prima del 30 giugno 2027.
Il numero totale di richiedenti si è ridotto del 3,3% rispetto all'esercizio precedente, il che evidenzia un'evoluzione verso un "minore numero di aziende di maggiori dimensioni e una progressiva professionalizzazione del settore".
Gli ecorregimi si applicano su 19,2 milioni di ettari, cioè l'88% della superficie dichiarata per il contributo base al reddito, e contribuiscono a migliorare la fertilità del suolo, la cattura di carbonio e la biodiversità.
Nel capitolo dei contributi associati, cresce la superficie dedicata a coltivazioni proteiche e pomodoro per trasformazione, mentre diminuisce quella di barbabietola da zucchero e, in misura minore, quella di uva passa, riso, frutta secca e cotone. La superficie di oliveto rimane stabile. Tutti questi dati sono provvisori, secondo quanto comunicato dal Fondo Spagnolo di Garanzia Agraria (FEGA).