La presidente del Govern, Marga Prohens, ha esigito all'Esecutivo centrale una reazione "urgente" per rafforzare la protezione delle frontiere dopo l'arrivo massiccio di migranti a Ceuta registrato questo giovedì.
In un messaggio diffuso sul suo profilo del social network X, raccolto da Europa Press, Prohens ha avvertito che il Mediterraneo occidentale si sta trasformando nel "principale focolaio di pressione migratoria d'Europa".
La dirigente balearica ha definito "molto preoccupanti" le immagini dell'ingresso di migranti a Ceuta e ha sottolineato che le Baleari già soffrono una pressione migratoria simile a quella che da anni sopportano le città autonome di Ceuta e Melilla.
Prohens ha indicato di aver trasmesso personalmente il suo supporto al presidente di Ceuta, Juan Vivas, e che entrambi condividono la richiesta al Governo di una risposta chiara per migliorare il controllo delle frontiere.
In questa linea, ha rimarcato che "non si può continuare a negare il problema, né guardare dall'altra parte" e ha sollecitato il Governo centrale a mettere in atto una politica migratoria di portata nazionale che non lasci "abbandonate" le comunità e le città autonome né i cittadini spagnoli.