L'eclissi solare di questo mercoledì 12 agosto coinciderà con una fascia oraria in cui ci saranno ancora numerosi veicoli in circolazione sulle strade spagnole. Se il fenomeno sorprende il conducente durante il tragitto, la raccomandazione della Direzione Generale del Traffico è chiara: deve mantenere l'attenzione sulla strada, accendere le luci anabbaglianti e continuare senza cercare di osservare, fotografare o registrare l'eclissi.
La DGT ha progettato un dispositivo speciale di fronte al rischio di distrazioni, ingorghi e soste improvvisate. Il Traffico considera l'eclissi un Evento di Alta Influenza sul Traffico e avverte che il ritorno simultaneo dai punti di osservazione può diventare uno dei momenti più delicati della giornata.
Non guardare il Sole mentre si guida
Il conducente non deve cercare di seguire l'avanzamento dell'eclissi né dirigere lo sguardo verso il Sole, anche se il disco appare quasi completamente occulto. Oltre al rischio di subire un infortunio oculare, distogliere lo sguardo dalla strada per alcuni secondi può essere sufficiente a provocare un incidente.
Non devono essere utilizzati nemmeno gli occhiali specifici per eclissi mentre si guida. Questi prodotti sono progettati per bloccare praticamente tutta la luce visibile tranne quella proveniente dal Sole e, pertanto, impediscono di vedere adeguatamente la strada, i veicoli, i segnali e i pedoni.
Gli occhiali devono essere riservati esclusivamente per osservare il fenomeno da un luogo sicuro, una volta parcheggiato il veicolo fuori dalla carreggiata e in uno spazio autorizzato.
La DGT raccomanda di utilizzare il parasole dell'auto se la posizione bassa del Sole provoca abbagliamenti. Sarà anche necessario adattare la velocità alle condizioni di visibilità e aumentare la distanza rispetto al veicolo precedente.
Accendere le luci anabbaglianti durante l'oscuramento
Nei comuni situati all'interno della fascia di totalità, la Luna arriverà a coprire completamente il disco solare e si verificherà una diminuzione repentina della luminosità. Non sarà una notte buia, ma per alcuni istanti l'ambiente può assumere un aspetto simile a quello di un tramonto molto avanzato.
Di fronte a questo cambiamento, i conducenti devono mantenere accese le luci anabbaglianti per vedere e, soprattutto, essere visti dagli altri utenti. Non basta fidarsi che il sistema automatico di illuminazione del veicolo si attivi in tempo.
La riduzione della luce può anche rendere difficile la localizzazione di ciclisti, motociclisti e pedoni, specialmente su strade secondarie e nelle vicinanze dei punti scelti per osservare l'eclissi. Il traffico chiede di ridurre la velocità e di intensificare la vigilanza in queste zone.
Guidando, né foto né video
La DGT sconsiglia anche espressamente di manipolare telefoni cellulari, macchine fotografiche o qualsiasi altro dispositivo per fotografare o registrare l'eclissi mentre si guida.
Il divieto si applica anche a coloro che intendono posizionare il telefono accanto al parabrezza, orientare una macchina verso il Sole o avviare una registrazione durante la marcia. Tutte queste azioni distraggono l'attenzione e possono ridurre il controllo sul veicolo.
Se si desidera fotografare l'eclissi, sarà necessario arrivare preventivamente in un luogo autorizzato, parcheggiare correttamente e utilizzare i filtri solari adeguati sia per l'osservazione che per l'attrezzatura fotografica.
Non si può fermare sul margine per vedere l'eclissi
La DGT stabilisce un divieto assoluto di fermare il veicolo sulla carreggiata o sul margine per contemplare il fenomeno. Non deve nemmeno essere effettuata una breve sosta con l'argomento che la totalità durerà solo pochi minuti.
I margini devono rimanere sgombri per le emergenze e non costituiscono spazi sicuri per l'osservazione. Un'auto ferma può causare frenate, ingorghi, investimenti o collisioni, oltre a ostacolare il passaggio di ambulanze, vigili del fuoco e agenti.
Coloro che vogliono contemplare l'eclissi devono abbandonare completamente la strada e parcheggiare solo in luoghi autorizzati o in spazi dove è permesso. Le comunità autonome hanno comunicato più di 360 punti di osservazione sicura distribuiti sul territorio.
Il traffico raccomanda di scegliere luoghi con parcheggio sufficiente e accessi adeguati. Consiglia anche di evitare strade secondarie, piccoli punti panoramici o spazi naturali la cui capacità potrebbe essere superata.
Il ritorno sarà il momento più complicato
L'arrivo ai punti di osservazione può distribuirsi nel corso di diverse ore, ma la partenza si concentrerà immediatamente dopo la totalità. La DGT considera che il ritorno simultaneo sarà uno dei momenti con il maggior rischio di ingorghi, specialmente su strade secondarie e accessi a punti panoramici o zone rurali.
Per questo motivo, si consiglia di rimanere per un po' di tempo nel luogo una volta terminato l'eclissi e di scaglionare il viaggio di ritorno. Iniziare la marcia immediatamente non garantisce di arrivare prima se gli accessi sono già congestionati.
Le previsioni citate da Traffico indicano l'arrivo di 446.700 visitatori aggiuntivi tra il 10 e il 16 agosto, di cui 164.000 provenienti dall'estero e 282.700 da altri punti della Spagna. Inoltre, l'8,4% delle persone con piani per osservare l'eclissi prevede di spostarsi in una provincia diversa da quella di residenza.
Vigilanza speciale e possibili restrizioni
La Agrupación de Tráfico della Guardia Civil rafforzerà la vigilanza sui principali itinerari verso le zone di osservazione. Gli agenti cercheranno di evitare parcheggi pericolosi, ordinare la circolazione e mantenere liberi gli accessi per i servizi di emergenza.
Il dispositivo prevede anche controlli preventivi di alcol e droghe, vigilanza aerea e monitoraggio continuo dai centri di gestione del traffico. Potranno essere stabiliti deviazioni, limitazioni di accesso o controlli di afflusso se si verificano concentrazioni eccessive.
Anche se non ci saranno restrizioni generalizzate per le automobili, Catalogna, Navarra e Paesi Baschi hanno implementato misure specifiche per determinati veicoli pesanti durante le ore prossime all'eclissi.
Prima di iniziare il percorso e durante il ritorno è opportuno consultare il mappa ufficiale del traffico e delle incidenti della DGT, i pannelli di messaggio variabile, i profili ufficiali di Traffico o il telefono 011.