La eSIM si impennano nei viaggi all'estero quest'estate e supera il roaming per la prima volta

La eSIM si consolida quest'estate come l'opzione di connettività che più cresce nei viaggi internazionali e supera per la prima volta il roaming tradizionale.

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Un 30% dei viaggiatori prevede di utilizzare carte virtuali quest'estate, il che rappresenta un incremento di 9,1 punti percentuali rispetto all'anno scorso, secondo i dati del "Holafly 2026 Summer Travel & eSIM Report", che indica l'eSIM come la soluzione di connettività con il maggior ritmo di crescita per la campagna estiva.

Questo progresso va di pari passo con una maggiore intenzione di viaggiare in generale (82% rispetto al 73% dell'esercizio precedente) e, in particolare, con una preferenza più chiara per le destinazioni internazionali, scelte dal 46,4% dei partecipanti allo studio.

Nei viaggi esclusivamente all'estero, l'eSIM è diventata l'opzione preferita con una quota del 38,7%, superando per la prima volta il roaming classico (32,6%). Al contrario, le schede SIM fisiche locali scendono al 22,4% e la dipendenza esclusiva dalle reti Wi-Fi è limitata al 12,3%.

Aspetti come il prezzo, la facilità d'uso, la flessibilità e la possibilità di attivazione immediata hanno spinto questo cambiamento di comportamento, specialmente tra coloro che viaggiano per motivi di lavoro, un segmento in cui l'eSIM è già l'alternativa predominante (31,4%).

Il rapporto mette anche in evidenza un marcato divario generazionale nell'adozione di questa tecnologia. Tra i viaggiatori di età compresa tra 25 e 34 anni, il 46,5% prevede di utilizzare un'eSIM, percentuale che si attesta al 42,7% nel gruppo di età compresa tra 18 e 24 anni.

A partire dai 35 anni, il roaming torna a posizionarsi in testa (29,2%), una tendenza che si rafforza tra i maggiori di 55 anni (40,5%), soprattutto per abitudine d'uso, nonostante oltre il 90% degli utenti riconosca di aver subito incidenti con la copertura del proprio operatore abituale durante i propri spostamenti.

La normativa condiziona anche in modo chiaro la scelta del servizio a seconda della zona geografica. Nei viaggi all'interno dell'Europa, il roaming conserva la sua posizione dominante con un 40,9% di preferenza, supportato dal quadro normativo "Roam Like at Home", mentre l'eSIM raggiunge un 21,9%.

I viaggiatori d'affari puntano sull'eSIM

Il "Holafly 2026 Summer Travel & eSIM Report" segnala anche differenze rilevanti tra i viaggiatori d'affari e quelli di svago. Tra coloro che prevedono spostamenti professionali quest'estate, la combinazione di sicurezza, chiarezza nella fatturazione e attivazione immediata si adatta alle loro esigenze e spiega perché l'eSIM sia l'opzione più scelta, con un 31,4%, davanti alla SIM locale, con un 26,4%, e al roaming, con un 25,9%.

La distribuzione si modifica nel caso dei viaggi di svago: il roaming rimane come l'alternativa più utilizzata con un 30%, seguito dalla eSIM con un 26,3% e dalla SIM locale con un 25,2%.

I viaggiatori vacanzieri continuano a propendere per il roaming, soprattutto nei paesi dove le tariffe degli operatori lo rendono l'opzione più comoda. È il caso dell'Europa, dove il roaming si impone con un 40,9%, spinto quasi completamente dalla normativa europea "Roam Like at Home", mentre l'uso della eSIM si attesta al 21,9%.

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