Incendi a Madrid: quali municipi sono ancora evacuati, quali sono in quarantena e quali strade sono chiuse

Gli incendi boschivi che colpiscono la Comunità di Madrid mantengono una situazione eccezionale nella Sierra Oeste, dove i fuochi di Villa del Prado, San Martín de Valdeiglesias e Almorox, a Toledo, sono finiti per fondersi in un unico incendio denominato ufficialmente incendio boschivo di Sierra Oeste.

4 minuti

EuropaPress 7683394 persona observa evolucion fuego 23 julio 2026 san martin valdeiglesias

EuropaPress 7683394 persona observa evolucion fuego 23 julio 2026 san martin valdeiglesias

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

Ultimo aggiornamento

4 minuti

I più letti

Gli incendi boschivi che colpiscono la Comunità di Madrid mantengono una situazione eccezionale nella Sierra Oeste, una delle zone più colpite dal fuoco in questa emergenza. Gli incendi di Villa del Prado, San Martín de Valdeiglesias e quello originato in Almorox, nella provincia di Toledo, si sono fusi in un unico incendio, denominato ufficialmente incendio boschivo di Sierra Oeste.

La magnitudo dell'emergenza ha costretto ad attivare misure straordinarie di protezione civile, con evacuazioni, confinamenti, chiusure stradali, sospensione delle linee di trasporto e dispositivi di accoglienza distribuiti in vari comuni. Secondo l'aggiornamento pubblicato questa domenica dalla Comunità di Madrid, più di 55.000 persone sono state evacuate o confinate e più di 3.000 rimangono in punti di accoglienza.

Livello 3 dell'INFOMA e direzione statale dell'emergenza

La situazione operativa 3 del Piano Speciale di Protezione Civile di Emergenza per Incendi Boschivi della Comunità di Madrid, l'INFOMA, continua ad essere attivata. Questo livello corrisponde a un'emergenza dichiarata di interesse nazionale, il che pone la direzione della risposta nelle mani della Amministrazione Generale dello Stato.

I lavori si concentrano nel contenere i fronti attivi, impedire nuove riproduzioni e evitare che le fiamme provenienti da Ávila penetrino nuovamente con forza nel territorio madrileno. Il dispiegamento include vigili del fuoco regionali, vigili del fuoco forestali, agenti forestali, mezzi statali, effettivi della Unità Militare di Emergenza e risorse arrivate da altre comunità autonome.

Quali comuni di Madrid rimangono evacuati

La Comunità di Madrid mantiene evacuati Zarzalejo, Cenicientos, Navalagamella, Robledo de Chavela, Cadalso de los Vidrios, Chapinería, Colmenar del Arroyo, Fresnedillas de la Oliva, Rozas de Puerto Real, Aldea del Fresno e Navas del Rey.

L'evacuazione implica che la popolazione non può tornare alle proprie abitazioni fino a quando i responsabili dell'emergenza non riterranno che le vie di accesso, l'ambiente urbano e i servizi essenziali presentano condizioni sufficienti di sicurezza. Non basta che le fiamme abbiano smesso di vedersi vicino al centro urbano, perché le squadre devono verificare l'esistenza di focolai nascosti, alberi instabili, linee elettriche danneggiate, accumuli di fumo e strade che devono ancora rimanere riservate ai veicoli di estinzione.

Perché non si deve tornare per conto proprio

...

Le autorità insistono sul fatto che nessuno deve tentare di tornare per iniziativa propria in un comune evacuato. L'accesso anticipato può bloccare le vie utilizzate da vigili del fuoco, ambulanze, autobus e forze di sicurezza, oltre a collocare il vicino in una zona dove il fuoco può ancora riattivarsi o dove il fumo e i danni alle infrastrutture continuano a rappresentare un rischio.

Il ritorno sarà autorizzato unicamente quando lo indicheranno i responsabili dell'emergenza. Fino ad allora, la raccomandazione è di rimanere nei punti di accoglienza o in alloggi sicuri, mantenersi informati tramite canali ufficiali e non diffondere avvisi non verificati su presunti riaperture di accessi o revoche di evacuazioni.

Punti di accoglienza abilitati

I punti di accoglienza abilitati per assistere i vicini sfollati si trovano a Villaviciosa de Odón, Móstoles, Alcalá de Henares, Brunete, Leganés, Villanueva de la Cañada, Villamantilla, Villanueva de Perales, Getafe, Villamanta, Alcobendas, Las Rozas, Alcorcón, Navalcarnero e Sevilla la Nueva.

Questi spazi servono per ospitare temporaneamente persone evacuate, facilitare informazioni, coordinare assistenza di base e soddisfare esigenze urgenti mentre si mantiene l'emergenza. In questo tipo di situazioni, la priorità è garantire che i vicini abbiano un luogo sicuro dove rimanere fino a quando possono tornare a casa con autorizzazione.

Quali località rimangono confinate

I comuni di San Martín de Valdeiglesias, Pelayos de la Presa, Villa del Prado e Valdemaqueda continuano a essere confinati a causa dell'evoluzione dell'incendio e della presenza di fumo nell'ambiente.

Il confinamento obbliga a rimanere all'interno delle abitazioni, chiudere porte e finestre e evitare qualsiasi spostamento che non sia stato autorizzato dai servizi di emergenza. La misura mira a ridurre l'esposizione al fumo e mantenere libere le strade per il passaggio di ambulanze, autobus, vigili del fuoco, veicoli di estinzione e forze di sicurezza.

Cosa fare durante il confinamento

Le abitazioni prossime alle zone colpite devono chiudere bene porte e finestre e spegnere i sistemi di aria condizionata che introducono aria dall'esterno. È anche opportuno evitare l'uso di estrattori o ventilazione che possa trascinare fumo all'interno, specialmente in abitazioni vicine a masse forestali, strade colpite o zone dove si percepisce un forte odore di bruciato.

Le persone con malattie respiratorie, allergie, patologie cardiovascolari o malattie croniche devono evitare qualsiasi attività fisica all'aperto e utilizzare una mascherina se devono uscire per un'indicazione ufficiale. In caso di difficoltà respiratoria intensa, vertigini, dolore toracico o rapido peggioramento di una malattia preesistente, si deve chiamare il 112.

Restrizioni e mobilità

La situazione nella Sierra Oeste mantiene importanti restrizioni di mobilità. Le strade colpite dall'incendio possono rimanere chiuse anche se il fuoco sembra lontano, perché le squadre devono garantire il passaggio dei servizi di emergenza, controllare i danni al manto stradale, verificare la stabilità dei pendii e rimuovere ostacoli, rami, alberi bruciati o linee danneggiate.

Le autorità chiedono di evitare spostamenti non necessari verso le zone colpite, di non avvicinarsi a vedere l'incendio e di non utilizzare strade secondarie o vie forestali per cercare di evitare i controlli. Questi comportamenti possono mettere a rischio chi si sposta e ostacolare il lavoro di estinzione in un momento in cui ogni accesso deve rimanere libero per le squadre operative.

Un'emergenza ancora aperta

L'incendio boschivo della Sierra Oeste continua a condizionare la vita di migliaia di residenti e mantiene attivi dispositivi di estinzione, accoglienza, assistenza sanitaria, trasporto e sicurezza. Anche se alcuni fronti possono essere contenuti, l'emergenza non sarà considerata superata fino a quando i tecnici non confermeranno che non ci sono rischi per la popolazione e che le infrastrutture di base consentono un ritorno sicuro.

La raccomandazione principale per gli evacuati e i confinati rimane la stessa: seguire unicamente le indicazioni ufficiali, non tornare senza autorizzazione, evitare spostamenti e chiamare il 112 in caso di qualsiasi urgenza sanitaria o situazione di pericolo.

Ciao, sono Fren. Come posso aiutarti?