Movistar Prosegur Alarmas ha gestito, attraverso il Centro di Ricezione Allarmi (CRA) della compagnia, più di 300.000 salti di allarme in Spagna tra i mesi di giugno e agosto del 2025, secondo quanto è stato comunicato questo martedì in un comunicato.
Queste cifre confermano l'estate come una fase "a rischio" per le abitazioni e le attività, coincidendo con le vacanze e con periodi prolungati in cui gli immobili rimangono vuoti o senza supervisione diretta.
Le incidenti si sono distribuiti in modo equilibrato durante tutto il periodo estivo, concentrandosi vicino a un terzo delle segnalazioni in ciascuno dei tre mesi analizzati.
Luglio concentra il maggior numero di incidenti
In tutti i mesi è stato superato la soglia delle 100.000 incidenti, anche se luglio si è distinto come il periodo con maggiore attività, riunendo circa il 34% del totale registrato. Lo studio interno di Movistar Prosegur Alarmas rivela anche che la maggior parte degli incidenti reali si verifica in orario notturno, specialmente tra le dieci di sera e le sette del mattino.
In quella fascia, la "minore attività e vigilanza aumenta la vulnerabilità di determinati immobili, come appartamenti, case unifamiliari e bar".
Il direttore delle operazioni di Movistar Prosegur Alarmas, Israel Casaseca, sottolinea che il lavoro svolto dal CRA "mostra che l'efficacia nella gestione delle intrusioni non dipende unicamente dalla rilevazione, ma dalla velocità e qualità della verifica e dalla capacità di anticipare e contestualizzare ogni incidente in tempo reale".
"In quel processo, la combinazione di tecnologia, Intelligenza Artificiale, analisi umana e rapidità di intervento definisce il modello attuale di sicurezza connessa, in cui la prevenzione costituisce l'asse centrale", ha aggiunto.