Turkish Airlines sta analizzando nuove opzioni di acquisto in Asia e America Latina con l'intenzione di rafforzare la sua espansione internazionale, considerando possibili partecipazioni in compagnie aeree, compagnie di cargo aereo e centri di manutenzione e riparazione.
Così ha segnalato il suo presidente, Murat Seker, in un'intervista concessa a "Bloomberg TV", dove ha sottolineato che la compagnia mantiene conversazioni con il produttore di motori CFM International, un accordo che, secondo ha indicato, non dovrebbe tardare troppo a chiudersi.
In relazione all'ingresso nel capitale di Air Europa, Seker ha rimarcato che ha rappresentato un "passo chiave" per la compagnia aerea turca. Qualche settimana fa, la compagnia spagnola ha comunicato che l'operazione aveva ricevuto luce verde da parte del Governo, attraverso il Consiglio dei Ministri.
"Questa decisione fa parte del percorso amministrativo stabilito per queste operazioni dall'Unione Europea e precede, in modo prescrittivo, a una prossima approvazione finale da parte delle autorità comunitarie", ha ricordato Air Europa in una nota diffusa a giugno.
D'altra parte, Seker ha dettagliato che la guerra in Medio Oriente ha temporaneamente spinto la domanda di Turkish Airlines a causa della chiusura di vari spazi aerei, sebbene il traffico si sia normalizzato progressivamente man mano che le compagnie aeree della zona hanno ripreso operazioni semiregolari.
La compagnia aerea di bandiera turca si trova anche nella fase finale di un patto per incorporare 150 aerei Boeing 737 Max, operazione annunciata nel 2025 dopo un incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense, Donald Trump, e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan.