La Commissione Europea ha deciso di ampliare l'accesso a uno dei suoi programmi di tirocini più prestigiosi. A partire dal bando corrispondente a marzo 2027, i laureati di Formazione Professionale (FP) e di altri percorsi di istruzione e formazione professionale (VET, per la sua sigla in inglese) potranno candidarsi, per la prima volta, ai noti tirocini Blue Book, fino ad ora rivolti principalmente a laureati universitari.
La riforma fa parte dell'aggiornamento del quadro normativo del programma di tirocini dell'istituzione comunitaria e mira a renderlo più inclusivo, adattandolo agli obiettivi europei in materia di occupazione e sviluppo delle competenze.
I tirocini Blue Book si aprono a nuovi profili
La principale novità consiste nel fatto che la Commissione riconosce ufficialmente il valore della Formazione Professionale come via di accesso al mercato del lavoro e anche alle istituzioni europee.
Con questo cambiamento, i laureati di FP potranno acquisire esperienza professionale all'interno dell'amministrazione comunitaria alle stesse condizioni di altri profili accademici, una misura che Bruxelles inquadra all'interno della strategia della cosiddetta Unione delle Competenze (Union of Skills).
Secondo quanto spiega la Commissione, l'obiettivo è che il programma rifletta meglio la diversità del talento esistente nell'Unione Europea e faciliti l'accesso a opportunità professionali di alto livello.
Migliori condizioni economiche per i tirocinanti
L'aggiornamento delle norme introduce anche cambiamenti nelle condizioni economiche del programma.
Bruxelles ha rivisto il sistema di borse di studio e aiuti economici con l'intento di ridurre le barriere finanziarie che possono ostacolare la partecipazione di alcuni candidati. L'intenzione è quella di favorire l'accesso al programma per persone provenienti da diversi contesti educativi e da tutti gli Stati membri.
Maggiore garanzia contro le molestie e la discriminazione
Il nuovo quadro normativo incorpora inoltre misure destinate a rafforzare la protezione dei partecipanti.
Tra queste figurano disposizioni specifiche contro le molestie e la discriminazione, così come un maggiore impegno per l'uguaglianza di trattamento e per la creazione di un ambiente di lavoro basato sul rispetto e sulla dignità.
La Commissione vuole anche migliorare l'equilibrio geografico tra i partecipanti per favorire una rappresentanza più ampia di tutti i paesi dell'Unione Europea.
Un unico quadro per semplificare il programma
Fino ad ora le pratiche erano regolate da varie decisioni indipendenti. La riforma unifica tutta la normativa in un unico testo, con l'obiettivo di facilitare la comprensione sia per gli aspiranti che per i servizi della stessa Commissione e rendere più efficiente la gestione amministrativa.
Quando potranno presentarsi le domande
Le nuove norme cominceranno ad applicarsi nell'edizione che partirà a marzo 2027.
Il termine per la domanda per quel bando rimarrà aperto tra il 22 luglio e il 4 settembre 2026.
Uno dei programmi di pratiche più competitivi dell'UE
Le pratiche Blue Book costituiscono il programma di borse di riferimento della Commissione Europea. Ogni anno ricevono circa 36.000 domande e offrono quasi 2.000 posti distribuiti tra la stessa Commissione, quattordici agenzie e organismi dell'Unione Europea e il Servizio Europeo di Azione Esterna.
Il programma consente ai partecipanti di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni europee, lavorare in un ambiente multiculturale e acquisire esperienza professionale nell'amministrazione comunitaria. Con l'inserimento dei laureati di Formazione Professionale, Bruxelles amplia ora la gamma di profili che potranno candidarsi a una delle borse più richieste del settore europeo.