Il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita, Faisal bin Farhan, ha difeso questo mercoledì l'importanza della via diplomatica per consolidare la pace in Medio Oriente, sottolineando che "la stabilità duratura non può essere garantita unicamente mediante la forza militare".
"Gli eventi recenti hanno dimostrato la rapidità con cui la tensione può estendersi oltre il contesto regionale e influenzare la sicurezza globale, i mercati energetici e la crescita economica", ha affermato il capo della diplomazia saudita durante il suo intervento in un forum scientifico del Golfo.
In questo senso, ha insistito che dalla attuale crisi deve essere estratta la "lezione" che "non c'è alternativa alla diplomazia". "La stabilità duratura non può essere garantita unicamente mediante la forza militare", ha ribadito, secondo dichiarazioni citate dal quotidiano 'Saudi Gazette'.
Di fronte alle tregue puntuali e alle fasi di discesa della tensione, Bin Farhan ha richiesto "soluzioni diplomatiche sostenibili che forniscano una sicurezza reale e una pace duratura". "L'obiettivo non deve essere semplicemente contenere la tensione, ma risolvere le questioni sottostanti che generano tensione e instabilità", ha sottolineato, in riferimento al futuro dei colloqui nella regione, in un contesto di nuovo aumento delle frizioni tra Stati Uniti e Iran dopo lo scambio di attacchi militari degli ultimi dieci giorni.
Inoltre, ha sottolineato la necessità di "generare fiducia", di una gestione "responsabile" e di assumere un "impegno condiviso" per costruire un ordine regionale "più prevedibile e stabile" in Medio Oriente.