Il ministro dell'Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha informato questa domenica che il bilancio dell'investimento multiplo registrato ieri sera a Berlino durante le celebrazioni del Pride ammonta a una persona deceduta e 29 feriti, e ha precisato che le autorità hanno aperto indagini considerandolo un caso di "attentato terroristico" di stampo jihadista.
Dobrindt ha spiegato che il principale sospettato, di 21 anni, è stato rilasciato il mese scorso dopo aver scontato una pena di un anno in un centro per minori. Anche se il ministro non ha specificato il reato per cui è stato condannato, diversi media tedeschi segnalano che sarebbe correlato ad attività di terrorismo.
Secondo quanto sottolineato il titolare dell'Interno, la localizzazione del presunto responsabile dell'attacco costituisce in questo momento la priorità assoluta dei corpi di sicurezza. Il vasto dispiegamento di polizia si è esteso a stazioni ferroviarie, aeroporti e valichi di frontiera, ha dettagliato in una conferenza stampa.
Il soggetto indagato è nato in Germania nel 2005, possiede nazionalità tedesca e proviene da una famiglia di origine libanese. Secondo fonti dell'indagine citate dalla stampa locale, Abdul B. era sotto il radar dei servizi di sicurezza da quando aveva 16 anni. Dopo la sua condanna, gli è stato ordinato di integrarsi in un programma di disradicalizzazione e è stato sottoposto a una sorveglianza parziale, secondo quanto riportano diversi media tedeschi.
Le stesse fonti indicano che il sospettato, alto 1,90 metri, avrebbe tentato di spostarsi in Siria con l'obiettivo di unirsi al gruppo terroristico Stato Islamico.
Secondo la ricostruzione provvisoria dei fatti, Abdul B. avrebbe utilizzato un veicolo per investire una folla nel parco Tiergarten di Berlino poco prima delle 22:00 di sabato, durante lo svolgimento degli eventi del Pride, causando la morte di una donna e lasciando 29 feriti. Successivamente, il presunto attentatore avrebbe accoltellato con un machete diverse persone prima di fuggire a piedi dopo aver schiantato l'auto contro un albero.