Le autorità iraniane hanno comunicato che una mina è esplosa al passaggio di un petroliera nello stretto di Hormuz, secondo quanto indicato da fonti del Ministero della Difesa dell'Iran al portale specializzato Defence Press e all'agenzia semiufficiale Mehr.
L'esplosione è avvenuta intorno a mezzogiorno. Al momento non si hanno notizie di vittime né sono stati forniti ulteriori dettagli sulla nave, salvo che "si è deviata dalla rotta specificata dall'Iran" durante il suo transito nello stretto.
Il flusso di imbarcazioni in Hormuz continua a livelli minimi storici, condizionato dal doppio blocco applicato dall'Iran e dagli Stati Uniti. I registri di MarineTraffic hanno riflesso che venerdì il passaggio nello stretto di Hormuz si è ridotto a sole sei traversate confermate, il che ha comportato un calo del 60% rispetto alla giornata precedente.
Cinque di quelle sei navi hanno seguito il piano unilaterale stabilito dall'Iran —la rotta designata da Teheran per il transito delle navi—, il che ha evidenziato la persistente concentrazione del traffico in quel corridoio specifico.
In parallelo, lo stretto di Bab el Mandeb ha registrato 49 traversate confermate, un numero che ha incluso cinque navi autorizzate, 11 navi clandestine e quattro transiti non ufficiali, secondo i dati diffusi dall'agenzia ufficiale di notizie turca Anatolia.