Il terremoto di magnitudo 7,4 registrato questo venerdì di fronte alle coste di Chiapas ha riattivato la paura di un possibile tsunami nel Pacifico. Anche se al momento non sono stati confermati danni gravi né l'arrivo di grandi onde sulla costa messicana, le autorità mantengono la vigilanza mentre analizzano l'evoluzione del fenomeno.
Il sisma si è verificato a circa 135 chilometri a sud-ovest di Ciudad Hidalgo, nello stato di Chiapas, ed è stato percepito in diversi punti del sud del Messico, specialmente in Oaxaca. Dopo il movimento, gli organismi di protezione civile hanno avviato la valutazione di possibili affezioni e i centri specializzati hanno iniziato a studiare il rischio di tsunami.
Perché un terremoto può provocare uno tsunami?
Non tutti i terremoti generano uno tsunami. Affinché ciò accada, normalmente devono coincidere diversi fattori:
- Che il sisma si verifichi sotto il mare.
- Che abbia una magnitudo elevata, generalmente superiore a 7.
- Che provochi uno spostamento verticale del fondo marino, capace di muovere una enorme massa d'acqua.
In questo caso, il terremoto soddisfa almeno due di queste condizioni, poiché si è verificato di fronte alla costa del Pacifico e ha raggiunto una magnitudo di 7,4. Ora gli esperti analizzano se si è verificato anche uno spostamento sufficiente del fondale marino.
Esiste un'allerta tsunami?
Sì, esiste vigilanza per possibile tsunami, una misura abituale dopo terremoti di questa magnitudo registrati nell'oceano.
Questo non significa necessariamente che si verifichi uno tsunami distruttivo. In molte occasioni gli avvisi vengono emessi in modo preventivo mentre gli organismi specializzati analizzano i dati ottenuti da boe, mareografi e sensori oceanici.
Le prime ore dopo il terremoto sono fondamentali per confermare se alla fine si generano onde pericolose o se il rischio scompare.
Quali zone potrebbero essere colpite?
Se alla fine si confermasse uno tsunami, le prime zone potenzialmente colpite sarebbero le coste del Pacifico messicano, specialmente:
- Chiapas
- Oaxaca
- Guerrero
In base all'evoluzione del fenomeno, potrebbero anche essere emessi avvisi per altri paesi del Pacifico orientale, anche se per ora le autorità continuano a valutare la situazione.
Sono stati registrati danni?
Fino ad ora, le autorità messicane non hanno informato di vittime né di danni gravi legati al terremoto.
La Protezione Civile mantiene comunicazione con i governi statali e municipali per effettuare una valutazione delle infrastrutture, delle abitazioni e delle possibili affezioni nelle zone più vicine all'epicentro.