Il primo ministro svedese, Ulf Kristersson, ha richiesto questo sabato alla Spagna di mettere in atto misure "necessarie e concrete" per "proteggere la frontiera esterna dell'Europa" utilizzando, se necessario, gli "strumenti europei disponibili".
Il Governo svedese figura tra i 22 Stati membri dell'UE che questo sabato hanno sottoscritto una lettera contundente in cui collegano la recente crisi migratoria a Ceuta con le decisioni dell'Esecutivo spagnolo. Nel testo, richiedono una risposta coordinata a livello comunitario per evitare che un episodio simile si ripeta e chiedono la convocazione urgente di una riunione dei ministri dell'Interno dell'Unione Europea.
Dopo che la lettera è stata resa pubblica, Kristersson ha diffuso un messaggio sui social media in cui si rivolge in modo esplicito al Governo di Spagna, sottolineando che è imprescindibile adottare immediatamente "le misure necessarie e concrete che sono richieste per proteggere la frontiera esterna dell'Europa e evitare che ciò abbia conseguenze per altri paesi europei".
"È importante che la Spagna utilizzi gli strumenti europei disponibili. Perché si tratta delle frontiere dell'Europa. Abbiamo visto cosa è successo quando non sono state protette, e non torneremo mai più a quel punto", ha concluso il capo dell'Esecutivo svedese.