Il Ministero della Difesa d'Italia ha informato questo sabato che una delle sue fregate ha proceduto a ispezionare in acque del Mediterraneo un presunto petroliera appartenente alla "flotta fantasma" che la Russia utilizza per eludere le sanzioni internazionali, e che è stata aperta un'inchiesta per chiarire la sua attività.
L'azione è stata effettuata questa mattina dalla 'Thaon di Revel', nave ammiraglia della missione navale dell'Unione Europea nel Mediterraneo, EUNAVFOR.
Il petroliera interessato è il 'Toa Payoh', sottoposto a sanzioni europee per aver fatto parte in passato di questa "flotta fantasma".
Il vascello è partito il 16 luglio dal porto di Cotonou, in Benin, diretto a Istanbul, ed è stato localizzato a ovest di Pantelleria. Di fronte al rifiuto iniziale del capitano di collaborare con le richieste delle autorità, un distaccamento di militari italiani si è spostato in elicottero dalla fregata al petroliera per avviare le verifiche opportune.
L'operazione, supportata da una nave greca e un aereo di pattuglia polacco, è durata circa due ore e si è conclusa senza incidenti. La validazione dei dati e della documentazione ottenuta durante il controllo continua in corso.