La segretaria di Organizzazione del PSOE, Rebeca Torró, ha attaccato il presidente del PP, Alberto Núñez Feijóo, al quale attribuisce una presunta "incapacità di mettere ordine" all'interno del suo partito, e ha persino affermato che "lo hanno come ornamento" dopo che la Comunità di Madrid ha deciso di vendere l'attico che ha acquistato per servire come ufficio provvisorio della presidente regionale, Isabel Díaz Ayuso, mentre durano i lavori nella Real Casa de Correos, sede dell'Esecutivo autonomico.
Torró ha collegato questa operazione con il modello di gestione del Governo madrileno, criticando "Sono gli attici, le iniezioni milionarie a Quirón che finiscono negli attici, il traffico di denaro di tutti i madrileni che va a finire negli attici e non ai servizi pubblici", in un messaggio diffuso nella rete sociale 'X', dove ha insistito sul fatto che le risorse pubbliche dovrebbero dare priorità alla sanità, all'istruzione e ad altri servizi essenziali.
In linea con quanto detto, il segretario generale del PSOE-M e ministro per la Trasformazione Digitale e della Funzione Pubblica, Óscar López, ha sottolineato che Ayuso "si stava prendendo un appartamento gratis" e, nonostante il Governo regionale abbia comunicato la sua intenzione di vendere l'immobile, ha richiesto che venga reso pubblico il fascicolo completo di acquisto dell'"attico di lusso", per chiarire le condizioni dell'operazione e l'uso di fondi pubblici.
Inoltre, il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, ha ironizzato sulla rettifica della Comunità di Madrid nel decidere di mettere in vendita l'attico acquistato per ospitare temporaneamente gli uffici della Presidenza durante i lavori nella Casa de Correos —dove si trova l'ufficio ufficiale di Isabel Díaz Ayuso— e destinare i proventi ottenuti al recupero della Sierra Oeste dopo l'incendio.
Puente ha deriso la situazione chiedendosi, anche sul suo account di 'X', "Ma dove si metterà questa donna allora durante i lavori della sede della Comunità di Madrid? Siamo già tutti con il cuore in gola", in tono chiaramente sarcastico riguardo al futuro posizionamento dell'ufficio della presidente madrilena.