Il segretario generale del PSOE nella Comunità di Madrid, Óscar López, ha richiesto le "dimissioni immediate" della presidente madrilena, Isabel Díaz Ayuso, a seguito della controversia generata dall'acquisto di un appartamento da parte dell'Esecutivo regionale che, secondo la stessa Comunità, sarebbe destinato a riunioni di lavoro della dirigente autonoma.
Il dirigente socialista, che occupa anche la carica di ministro per la Trasformazione Digitale e Funzione Pubblica, ha confermato in un'intervista a "Hora 25" della Cadena Ser che porterà questa questione davanti alla Giustizia, al Tribunale dei Conti e "a tutti gli organi amministrativi" con l'obiettivo di denunciare l'acquisizione di questa abitazione da parte del Governo autonomico.
López ha definito il procedimento seguito per l'acquisto come "opaco" e "poco trasparente". "Chiederemo tutte le informazioni, tutti i documenti, andremo dove sarà necessario" (...) "Ma quante bugie in fila indiana?", ha censurato il leader del PSOE madrileno, mettendo in discussione la versione offerta dall'Esecutivo di Ayuso.
Inoltre, ha considerato un "ridicolo spaventoso" il tentativo di "giustificare" Ayuso da parte del "PP nazionale, con il signor Feijóo a capo", alludendo direttamente al presidente del Partito Popolare e alla difesa chiusa che, a suo avviso, si sta facendo della presidente regionale.
Nella parte finale del suo intervento, López ha collegato questo caso con la situazione del mercato immobiliare in Spagna e, in particolare, nella Comunità di Madrid, dove ha ricordato che è "l'unico posto dove non si applica" il limite all'affitto previsto nella legge sulla casa perché la presidente "Ayuso non vuole che si possa beneficiare migliaia e migliaia di madrileni che pagano prezzi insostenibili per l'acquisto o per l'affitto", ha sottolineato il ministro.