La Junta ha approvato aiuti per un totale di 48,1 milioni di euro destinati a facilitare l'incorporazione di 598 giovani agricoltori e allevatori, così come a sostenere 181 piani di miglioramento legati alle loro aziende.
Secondo quanto ha informato l'Amministrazione autonoma in una nota diffusa da Europa Press, questa risoluzione dà adempimento a uno dei compromessi assunti dal consigliere, Joaquín Antonio Pino, con le organizzazioni professionali agricole, consistente nel "snellire la risoluzione del bando, offrire certezza ai richiedenti e facilitare che i giovani possano avviare il prima possibile i loro progetti professionali nel medio rurale".
Il bando, il cui termine di presentazione delle domande è scaduto il 31 ottobre 2025, partiva con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro. Tuttavia, la Junta ha deciso di incrementare il budget fino a 115 milioni, con l'obiettivo di soddisfare tutte le richieste che soddisfano le condizioni stabilite e i criteri di priorità fissati.
Con le risoluzioni emesse nel corso del mese di luglio si è data risposta a "più di due terzi" delle domande registrate per l'incorporazione di giovani. L'Amministrazione prevede di chiudere nei prossimi mesi i fascicoli pendenti, sia di incorporazione che di aiuti per piani di miglioramento e azioni ambientali, fino a completare l'esecuzione dei 115 milioni previsti.
Ricambio generazionale come priorità strategica
Il consigliere ha sottolineato che il ricambio generazionale trascende la mera politica di sviluppo rurale e costituisce una "priorità strategica" per garantire "la continuità dell'agricoltura e dell'allevamento, l'attività economica dei paesi e il futuro produttivo di Castilla e León".
Pino ha sostenuto che le linee di incorporazione devono promuovere aziende "sostenibili, competitive e tecnologicamente avanzate", e ha insistito sul fatto che non è sufficiente sostenere l'inizio dell'attività. A suo avviso, risulta imprescindibile generare un ambiente che consenta ai giovani di consolidare le loro aziende, ampliarle e sviluppare nel medio rurale il loro progetto professionale e di vita, attraverso aiuti a investimenti legati a "modernizzazione, innovazione e miglioramento dell'efficienza produttiva".
Dei beneficiari di questi contributi, il 49 per cento si inserirà in aziende agricole, il 44 per cento in aziende zootecniche e il sette per cento restante in aziende miste. Le province di Zamora, León e Valladolid raggruppano insieme più del 46 per cento delle nuove incorporazioni approvate.
La Junta dettaglia che l'aiuto medio concesso per la prima installazione ammonta a 66.678 euro per giovane e copre circa l'88 per cento delle spese di installazione contemplate nei fascicoli.
Paralelamente, 181 giovani beneficeranno di contributi per eseguire piani di miglioramento nelle loro aziende, con un aiuto medio di 45.626 euro per azienda, che finanzia approssimativamente il 61 per cento dell'investimento sovvenzionabile.
Anticipo del 60 per cento e supporto continuato al settore
Dopo aver ricevuto la risoluzione e giustificato l'inizio delle azioni previste nel piano imprenditoriale, i beneficiari potranno accedere a un primo pagamento del 60 per cento dell'aiuto di incorporazione, con l'obiettivo di garantire la liquidità necessaria per affrontare i primi investimenti e spese dell'azienda.
Questo anticipo intende rafforzare la tesoreria nella fase di avvio, quando si concentrano le principali necessità finanziarie. Il 40 per cento restante sarà corrisposto una volta accertata la corretta esecuzione del piano imprenditoriale approvato, per il quale è stabilito un termine massimo di cinque anni.
Infine, Pino ha ribadito il suo impegno a mantenere una relazione "diretta e permanente" con le organizzazioni professionali agricole e con l'insieme del settore, al fine di rispondere alle loro richieste più rilevanti. "Ogni giovane che si inserisce crea o consolida un'azienda, genera attività economica e rafforza la capacità della Spagna di produrre i propri alimenti. Il ricambio generazionale è una questione di sovranità alimentare, coesione territoriale e futuro nazionale", ha concluso.