Il presidente di Melilla, Juan José Imbroda, ha sottolineato il "fermo e deciso impegno" del leader del PP, Alberto Núñez Feijóo, con il presente e il futuro di Ceuta e Melilla, valutando molto positivamente le sue parole in cui ha richiesto il rimpatrio di tutti i migranti che siano entrati in modo irregolare, "inclusi i minori".
Imbroda ha definito "molto fortunate" le manifestazioni di Feijóo, ritenendo che evidenziano "una convinzione e una conoscenza reale" sulle decisioni che, a suo avviso, sono necessarie per garantire il futuro di entrambe le piazze.
Tra le iniziative sostenute da Feijóo, il dirigente popolare ha messo in evidenza "l'avvio di un piano di riattivazione per Ceuta e Melilla, così come la necessità che il Governo centrale promuova una Legge di Regime Speciale che permetta di blindare per legge il loro quadro fiscale e di investimento e le agevolazioni alla Sicurezza Sociale".
Il capo dell'Esecutivo melillense considera che queste proposte risultano "interessantissime e importantissime" per sostenere lo sviluppo economico e sociale di Ceuta e Melilla e consolidare uno scenario di stabilità per gli anni a venire.
Allo stesso modo, ha evidenziato l'idea di Feijóo di rafforzare il coordinamento e i legami delle due città con le istituzioni dell'Unione Europea, in modo che possano ricevere un trattamento simile a quello delle regioni ultraperiferiche in questioni come l'accesso ai fondi europei, il regime fiscale o la gestione delle frontiere.
Un altro dei punti che Imbroda ha voluto valorizzare è la difesa della spagnolità di Ceuta e Melilla effettuata da Feijóo durante il suo soggiorno a Ceuta. Secondo il massimo responsabile del PP a Melilla, il leader nazionale ha trasmesso al Marocco un messaggio chiaro sul "carattere inequivocabile" della sovranità spagnola di entrambe le città, mentre offriva di mantenere una relazione basata su "amicizia e lealtà" tra i due paesi.
"Questo ci dà morale, illusione e speranza che questo avrà una soluzione nel momento in cui gli spagnoli potranno votare e decidere liberamente", ha affermato Imbroda, che si è mostrato convinto che Feijóo finirà per essere il prossimo presidente del Governo di Spagna.
Il dirigente popolare ha infine ribadito che a Ceuta e Melilla "hanno molto bisogno" che Feijóo acceda a La Moncloa e ha espresso il suo ringraziamento per il suo "convinto e fermo impegno" con le due città autonome.
Ospedale da campo all'HUME
In un altro ordine di cose, l'Istituto Nazionale di Gestione Sanitaria (Ingesa) ha allestito questo giovedì una tenda ospedaliera in una zona aperta dell'Ospedale Universitario di Melilla (HUME) con l'obiettivo di esaminare il suo stato e verificare la sua operatività. Si tratta di un intervento che, come ha sottolineato l'ente, "non risponde a nessuna situazione di emergenza né a una previsione immediata di utilizzo".
Ingesa Melilla ha dettagliato che nel corso della giornata si stanno svolgendo prove di montaggio per valutare le condizioni della struttura, rilevare eventuali necessità di manutenzione e assicurarsi che la tenda sia pronta per l'uso se in qualche momento fosse necessario.
L'ente ha aggiunto che questa installazione rientra nelle azioni di prevenzione e preparazione previste nel Piano di Emergenze Sanitarie Generali su cui attualmente lavora Ingesa Melilla.
L'intenzione è che il montaggio e smontaggio di questa infrastruttura si ripeta in modo periodico, con una frequenza annuale, come formula per verificare la sua conservazione e garantire la sua disponibilità di fronte a una possibile contingenza.
Ingesa ha insistito sul fatto che la presenza della tenda deve essere interpretata esclusivamente come un lavoro di prevenzione, revisione e preparazione, volto a rafforzare la capacità di risposta istituzionale di fronte a situazioni impreviste.
Inoltre, ha anticipato che nelle prossime date si aggiungeranno altri moduli in diversi punti della città per svolgere compiti di manutenzione e disporre di una risposta organizzata di fronte a diversi scenari di catastrofe.