Migliaia di automobilisti torneranno a riempire le strade questo fine settimana in occasione degli spostamenti verso spiagge, zone turistiche e seconde case.
La Dirección General de Tráfico (DGT) ha già identificato le ore con maggior rischio di rallentamenti e raccomanda di pianificare il viaggio per evitare i principali ingorghi tra venerdì 17 e domenica 19 luglio.
Traffico questo fine settimana: le ore che la DGT raccomanda di evitare
La Dirección General de Tráfico prevede una circolazione intensa durante il fine settimana del 17, 18 e 19 luglio sulle strade verso il litorale, le spiagge e le zone di seconda residenza.
Non si tratta di una delle quattro grandi operazioni speciali dell'estate 2026. Questo fine settimana rientra nel dispositivo abituale di vigilanza e regolazione estiva, con i maggiori problemi previsti durante l'uscita di venerdì, la mattina di sabato e il rientro di domenica.
Le ore peggiori per viaggiare questo fine settimana
Queste sono le fasce orarie che la DGT considera sfavorevoli durante i fine settimana estivi:
| Giorno | Ore sfavorevoli | Direzione principale |
|---|---|---|
| Venerdì 17 luglio | Dalle 16.00 alle 22.00 | Uscita dalle grandi città |
| Sabato 18 luglio | Dalle 9.00 alle 13.00 | Accessi al litorale, spiagge e zone di svago |
| Domenica 19 luglio | Dalle 19.00 alle 24.00 | Rientro verso i grandi centri urbani |
Il consiglio pratico è di anticipare la partenza del venerdì a prima delle 16.00 o di posticiparla a dopo le 22.00. Il sabato sarà preferibile viaggiare prima delle 9.00 o una volta superata la fascia centrale della mattina.
Per il ritorno della domenica, il Traffico consiglia di evitare la fascia oraria compresa tra le 19.00 e la mezzanotte. Le difficoltà possono protrarsi fino a tarda notte.
Venerdì: problemi alle uscite delle città
Il venerdì pomeriggio si concentreranno gli spostamenti dai grandi centri urbani verso la costa e le zone di seconda residenza.
Le intensità più elevate sono attese tra le 16.00 e le 22.00. I rallentamenti possono verificarsi sulle principali autostrade in uscita e sugli itinerari che collegano con destinazioni turistiche.
Prima di iniziare il viaggio, la DGT raccomanda di consultare gli incidenti in tempo reale e di prevedere percorsi alternativi.
Sabato: traffico verso spiagge e zone di svago
La circolazione aumenterà il sabato mattina negli accessi al litorale, alle spiagge e alle seconde residenze. La fascia più complicata si situa tra le 9.00 e le 13.00.
Possono verificarsi rallentamenti anche sulle strade che collegano località costiere e sugli itinerari verso zone di svago vicine alle grandi città.
A tarda sera inizieranno alcuni movimenti di ritorno, anche se la principale concentrazione del rientro si verificherà la domenica.
Domenica: il ritorno si concentra nel pomeriggio
Durante la mattina della domenica possono verificarsi problemi negli accessi alle spiagge e sulle strade locali del litorale.
Il traffico cambierà direzione alla fine del pomeriggio. Dalle 19.00 aumenteranno gli spostamenti di ritorno verso le grandi città e i rallentamenti si sposteranno progressivamente ai loro accessi.
La DGT fissa tra le 19.00 e le 24.00 la fascia più sfavorevole. In alcuni punti, le complicazioni possono continuare dopo la mezzanotte.
Non è un'operazione speciale della DGT
Il fine settimana dal 17 al 19 luglio non fa parte delle quattro grandi operazioni speciali annunciate dal Traffico per l'estate del 2026.
Il calendario ufficiale include:
- Prima Operazione Speciale estiva: dal 3 al 5 luglio.
- Operazione Speciale 1 agosto: dal 31 luglio al 2 agosto.
- Operazione Speciale 15 agosto: dal 14 al 16 agosto.
- Operazione Rientro: dal 28 al 31 agosto.
Nonostante ciò, la DGT mantiene durante tutti i fine settimana estivi misure di sorveglianza e gestione di fronte all'aumento dei viaggi verso la costa e le seconde case.
Come consultare il traffico prima di partire
Lo stato delle strade può essere verificato in tempo reale attraverso il sito web della DGT, la sua mappa della mobilità e il telefono 011.
Il traffico raccomanda di controllare prima del viaggio i freni, l'illuminazione, i livelli dei liquidi e i pneumatici. Il battistrada deve raggiungere una profondità minima di 1,6 millimetri e la pressione deve essere regolata secondo le indicazioni del produttore.
Dal 1° gennaio 2026, la balise connessa V-16 è il dispositivo obbligatorio per segnalare un guasto o un incidente. Si deve anche indossare il giubbotto riflettente e verificare che il veicolo disponga di ruota di scorta o kit riparapneumatici.