Il Consiglio Mondiale dei Viaggi e del Turismo (WTTC) ha reso noto un nuovo rapporto in cui raccoglie sette principi fondamentali destinati ad aiutare le destinazioni a gestire l'aumento del turismo e trasformarlo in prosperità condivisa per residenti, imprese e viaggiatori.
L'ente sostiene una gestione anticipata e coordinata, supportata dalla cooperazione tra amministrazioni pubbliche, settore privato e comunità locali, al fine di garantire che lo sviluppo del turismo sia realmente sostenibile.
Secondo le cifre del WTTC, l'industria dei viaggi e del turismo sostiene uno su dieci posti di lavoro a livello globale, rappresenta circa il 10% del PIL mondiale e, solo nel 2025, ha contribuito con 11,6 trilioni di dollari all'economia internazionale e ha sostenuto 366 milioni di posti di lavoro.
Nel rapporto, intitolato "Gestione delle destinazioni: Creare valore per tutti", il WTTC sottolinea che il successo di una destinazione non deve essere valutato unicamente in base al volume di turisti, ma anche alla soddisfazione della popolazione residente, alla resilienza a lungo termine e al valore che il turismo genera per le comunità locali.
I sette principi per gestire meglio le destinazioni
Per avanzare in questo approccio, l'organismo propone sette principi: pianificare congiuntamente, porre la soddisfazione dei residenti come indicatore di successo, anticipare la crescita, migliorare l'uso dei dati, diversificare l'attività per stagioni e territori, trasformare il turismo in prosperità condivisa e rafforzare la capacità di risposta di fronte a future sfide.
Il documento incorpora inoltre una serie di azioni di rapida attuazione per le destinazioni che affrontano l'alta stagione, come monitorare l'opinione dei residenti, rilevare i punti di maggiore pressione turistica tramite dati, promuovere destinazioni meno conosciute, incoraggiare un comportamento responsabile dei visitatori, comunicare meglio l'impatto positivo del turismo e creare team di risposta coordinati.
Come esempi di queste strategie, il WTTC evidenzia casi come Madrid, per il suo impegno nella destagionalizzazione, nella decentralizzazione e nella collaborazione pubblico-privata; Colorado, per il coinvolgimento dei residenti nella pianificazione turistica; Bogotá, per l'uso dei dati per migliorare la gestione; Dubrovnik, per la gestione dell'arrivo delle crociere; New York, per la distribuzione territoriale dell'attività turistica, e le Isole Baleari, per il reinvestimento delle entrate turistiche nelle comunità locali. Il rapporto raccoglie anche iniziative sviluppate a Copenaghen, Giappone, Lubiana e Corea del Sud.
La presidente e amministratore delegato del WTTC, Gloria Guevara, ha sostenuto che una gestione adeguata delle destinazioni può generare occupazione, rafforzare le comunità e proteggere il patrimonio culturale e naturale, mentre ha difeso la cooperazione tra governi, settore privato e popolazione locale per garantire i benefici del turismo a lungo termine.