L'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) del Cile si è attestato a luglio al 3,5% su base annua, il che rappresenta un calo di otto decimi rispetto al dato di giugno, secondo le cifre pubblicate questo venerdì dall'Istituto Nazionale di Statistica (INE).
In contrasto con il dato annuale, l'inflazione mensile è aumentata di un decimo, fino allo 0,1%. Il tasso sottostante, che esclude i componenti di alimenti ed energia per il suo carattere più volatile, ha abbandonato il segno negativo (-0,1%) ed è passato a un incremento dello 0,4%, dopo che i generi alimentari sono aumentati dello 0,7% e l'energia è diminuita del 3%.
Per gruppi di spesa, hanno spiccato gli aumenti mensili nelle voci di abbigliamento e calzature (2,3%); tempo libero, sport e cultura (1,2%); e ristoranti e alloggi (1,1%).
In senso opposto, i costi legati ai trasporti e alle assicurazioni e servizi finanziari sono diminuiti a luglio del 3,5% e del 2,2%, rispettivamente, mentre i prezzi dei servizi educativi sono rimasti invariati.