Quanto paga un autonomo nel 2026 secondo i suoi redditi: queste sono le quote per scaglioni

Il sistema di quotazione per redditi reali rimane in vigore nel 2026 con 15 scaglioni. La quota mensile varia in base ai redditi netti e può essere modificata durante l'anno se cambiano i redditi.

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Un autónomo echa el cierre de su negocio tras su jornada laboral en Madrid (España), a 24 de febrero de 2020. Ricardo Rubio - Europa Press

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I lavoratori autonomi continuano a contribuire nel 2026 in base ai loro redditi netti. Il sistema di redditi reali mantiene 15 scaglioni di contribuzione, con quote che partono intorno ai 200 euro mensili per chi guadagna meno e superano i 600 euro per i redditi più elevati.

La riforma del Regime Speciale dei Lavoratori Autonomi (RETA) obbliga ogni professionista a stimare i propri redditi annuali e scegliere lo scaglione di contribuzione che meglio si adatta ai propri redditi. Successivamente, la Sicurezza Sociale regolarizza la quota quando l'Agenzia delle Entrate comunica i redditi reali dichiarati.

Redditi netti mensili Quota mensile approssimativa
Fino a 670 € 200 €
Da 670 € a 900 € 225 €
Da 900 € a 1.166,70 € 250 €
Da 1.166,71 € a 1.300 € 267 €
Da 1.300,01 € a 1.500 € 280 €
Da 1.500,01 € a 1.700 € 294 €
Da 1.700,01 € a 1.850 € 350 €
Da 1.850,01 € a 2.030 € 370 €
Da 2.030,01 € a 2.330 € 390-400 €
Da 2.330,01 € a 2.760 € 420-430 €
Da 2.760,01 € a 3.190 € 450 €
Da 3.190,01 € a 3.620 € 480 €
Da 3.620,01 € a 4.050 € 500 €
Da 4.050,01 € a 6.000 € 540 €
Più di 6.000 € 605 €

Le cifre corrispondono alle quote minime associate a ciascuno scaglione. Gli autonomi possono optare per una base superiore entro i limiti stabiliti per il loro livello di reddito, il che aumenterà la quota e anche le future prestazioni.

Come si calcolano i redditi?

Per determinare lo scaglione corrispondente, la Sicurezza Sociale tiene conto dei redditi netti, cioè i redditi ottenuti dopo aver sottratto le spese deducibili e applicato la deduzione per spese generiche prevista per gli autonomi.

Se durante l'anno cambiano le previsioni di reddito, il lavoratore può richiedere il cambio di scaglione per adattare la propria contribuzione e evitare differenze importanti quando arriva la regolarizzazione annuale.

Si mantiene la tariffa piatta?

Sì. I nuovi autonomi possono continuare a beneficiare della tariffa piatta, che si mantiene a 80 euro mensili durante il primo anno, sempre che soddisfino i requisiti stabiliti. Alcune comunità autonome integrano questo aiuto con bonifiche aggiuntive conosciute come "quota zero".

Perché cambia la quota in base ai redditi?

L'obiettivo del sistema è che ogni autonomo contribuisca in modo più adeguato alla propria capacità economica. Coloro che ottengono redditi inferiori pagano quote più ridotte, mentre coloro che superano gli scaglioni superiori contribuiscono con una somma maggiore alla Sicurezza Sociale.

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