Emirati Arabi Uniti ha informato questo sabato che una nave cargo legata alla compagnia petrolifera statale del paese è stata colpita da un missile presumibilmente lanciato dall'Iran mentre navigava nello stretto di Hormuz, senza che siano stati registrati feriti.
Per il momento, l'Esecutivo emiratino non ha offerto informazioni aggiuntive sulle circostanze dell'evento e, fino ad ora, le autorità iraniane non hanno emesso alcuna reazione ufficiale al riguardo.
L'agenzia marittima britannica UKMTO, collegata alla Marina del Regno Unito e incaricata di monitorare gli incidenti nella zona di Hormuz, ha confermato che questo sabato un cargo è stato colpito "da un proiettile di provenienza sconosciuta" quando si trovava a 18 miglia nautiche dalla costa omanita di Jasab.
"L'impatto ha provocato un incendio che è già stato estinto e non ci sono evidenze di danni ambientali. La nave e il suo equipaggio sono al sicuro", ha segnalato l'agenzia, senza menzionare in modo diretto se si tratta del cargo legato agli Emirati.
In ogni caso, e seguendo il modello di altri episodi simili, il Governo degli Emirati ha condannato questo "attacco ostile dell'Iran" e lo ha qualificato come una nuova "violazione flagrante" delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza sulla libertà di navigazione, oltre a sostenere che le azioni della Guardia Rivoluzionaria iraniana costituiscono "un atto di pirateria".
Le autorità iraniane hanno ribadito da quando hanno assunto il controllo dello stretto che il transito delle imbarcazioni è strettamente subordinato alle loro condizioni e che tutte le navi devono seguire il percorso stabilito dagli organismi marittimi di Teheran.