Il Governo della Colombia ha decretato questo lunedì la situazione di "disastro nazionale" dopo il terremoto di magnitudo 7,4 sulla scala di Ritcher registrato nelle immediate vicinanze della località di San José del Palmar, nel nord-ovest del paese, che finora ha causato più di 70 morti.
La misura è stata adottata in una riunione del Comitato Nazionale per la Gestione dei Disastri, convocato nella stessa giornata dal presidente colombiano, Abelardo de la Espriella, con l'obiettivo di articolare la risposta istituzionale al sisma, che ha colpito circa nove dipartimenti.
L'Associazione delle Città Capitali della Colombia —guidata dal sindaco di Bogotá, Carlos Galán— ha informato di questa decisione dopo aver partecipato all'incontro.
Secondo i bilanci delle autorità locali, finora sono state contabilizzate 71 vittime mortali in vari dipartimenti, con Risaralda e Valle del Cauca come le zone più colpite.
L'epicentro del tremore, che si è verificato intorno alle 7.34 ore (ora locale), è stato localizzato a cinque chilometri a est di San José del Palmar e a una profondità di 107 chilometri, secondo il rapporto preliminare diffuso dal Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS).