Sanità apre a consultazione pubblica il RD di vaccinazione internazionale per unificare la regolamentazione

La sanità sottopone a consultazione pubblica un Regio Decreto per unificare e modernizzare la regolamentazione della vaccinazione internazionale in tutto il territorio nazionale.

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Il Ministero della Salute ha avviato la procedura di consultazione pubblica preliminare per l'approvazione del Progetto di Decreto Reale sulla vaccinazione internazionale, con il quale intende stabilire un quadro normativo aggiornato e coerente in tutto il paese.

Così, i cittadini, le organizzazioni e le associazioni che lo desiderano potranno inviare i loro contributi sui punti inclusi nella futura norma fino al 7 settembre, tramite l'email "saniext@sanidad.gob.es". Lo scopo è rispondere alla mancanza di una regolamentazione integrale, sistematica e aggiornata delle attività di vaccinazione internazionale.

Con questo Decreto Reale si intende anche correggere l'assenza di criteri comuni e ben definiti in relazione ai requisiti minimi di autorizzazione, organizzazione, funzionamento e supervisione dei centri che offrono questi servizi; così come la mancanza di una definizione omogenea del portafoglio di servizi di vaccinazione internazionale, delle interventi che comprende e delle condizioni per la sua prestazione.

Il documento diffuso dal Ministero della Salute raccoglie anche le differenze esistenti in alcuni aspetti organizzativi e procedurali, che rendono necessario rafforzare l'omogeneità nella prestazione di questi servizi in tutto il territorio nazionale. Inoltre, sottolinea l'importanza di migliorare l'accessibilità della popolazione ai servizi di vaccinazione internazionale mediante nuove modalità di assistenza, tra cui la consulenza telefonica quando è appropriata.

Allo stesso tempo, si cerca di rispondere alla mancanza di un quadro comune per la gestione, documentazione, registrazione e monitoraggio delle azioni di vaccinazione internazionale e profilassi, che assicuri la tracciabilità, qualità e interoperabilità delle informazioni. Si vuole anche superare l'assenza di criteri condivisi che consentano una corretta organizzazione e coordinamento della rete dei Centri di Vaccinazione Internazionale della Salute Estera e dei centri autorizzati a prestare questi servizi.

Una normativa dispersa e obsoleta

Il Progetto di Real Decreto aspira, inoltre, a correggere la mancanza di adattamento del quadro normativo attuale ai modelli presenti di mobilità internazionale e all'evoluzione dei rischi sanitari legati agli spostamenti all'estero. Come contesto, si ricorda che la regolamentazione vigente in materia è frammentata in diverse norme di diverso rango e origine, tra cui figurano disposizioni internazionali, normativa sanitaria statale e regolamenti specifici sulla Sanità Estera.

In questo senso, la proposta normativa persegue una prestazione efficiente dei servizi di vaccinazione internazionale e garantire la qualità e sicurezza delle azioni, apportando sicurezza giuridica e assicurando l'equità nell'accesso alla prestazione. Allo stesso modo, faciliterà l'integrazione della vaccinazione internazionale nelle strategie nazionali di sorveglianza epidemiologica e di preparazione di fronte a rischi sanitari transfrontalieri, mediante procedure uniformi per la registrazione dei vaccini somministrati, la notifica di incidenti e la gestione di allerta.

Il documento sottolinea che tutto ciò aiuterà a rafforzare la capacità del sistema sanitario di prevenire e controllare minacce per la salute pubblica, dato che la vaccinazione internazionale è un'attività chiave per proteggere la salute delle persone che viaggiano in aree geografiche con rischi specifici.

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