Gli agricoltori e gli allevatori dell'Estremadura percepiranno circa 283,4 milioni di euro a titolo di anticipo delle sovvenzioni dirette della Politica Agricola Comune (PAC) fino al 30 novembre di quest'anno, secondo la stima di pagamento del Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione. Questi fondi provengono dal Fondo Spagnolo di Garanzia Agraria (FEGA).
Il dipartimento ha spiegato in un comunicato che, nell'insieme della Spagna, il settore ha già incassato oltre il 70% dell'anticipo di 2.691 milioni di euro e che il calendario dei pagamenti continuerà fino alla fine di novembre. Fino ad oggi, il FEGA ha ordinato trasferimenti alle comunità autonome per un valore di 2.417 milioni, dei quali gli agricoltori e gli allevatori hanno già incassato oltre 1.850 milioni.
Per questo motivo, il ministero ha sottolineato che "il ritmo di esecuzione è buono e consente ai produttori di avere maggiore liquidità per affrontare le spese per la semina autunnale".
Parallelamente, la Commissione Europea ha dato il via libera ad aumentare fino al 75% la percentuale massima dell'anticipo delle sovvenzioni dirette, in risposta all'impatto del conflitto in Medio Oriente sui costi energetici e sul prezzo dei fertilizzanti.
Insieme ai 283,4 milioni previsti per l'Estremadura, la distribuzione per territori colloca l'Aragona con una stima di 244,5 milioni di euro; Asturie, 38,8 milioni; Baleari, 17 milioni; Cantabria, 15,9 milioni; Castiglia-La Mancia, 445,6 milioni; Castiglia e León, 638,6 milioni; Andalusia, 779 milioni; Galizia, 47 milioni; Madrid, 21,4 milioni; Murcia, 26 milioni; Navarra, 74,2 milioni; La Rioja, 17,7 milioni e la Comunità Valenciana, 42 milioni di euro.