Ampliamento | Il SLG chiede ad Agricultura e alla Xunta di respingere la nuova proposta della PAC

El SLG e Asaga premono a Madrid per frenare la nuova PAC, chiedere prezzi giusti e un piano d'urto di fronte alla crisi dei costi nel settore agricolo galiziano.

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Il Sindicato Labrego Galego-Comisións Labregas (SLG-CCLL) si è unito questo mercoledì alla concentrazione tenutasi nella plaza de Colón, a Madrid, dove ha sollecitato il Ministero dell'Agricoltura e la Xunta a schierarsi contro la nuova proposta della Politica Agricola Comune (PAC) e ha richiesto un "piano d'urto reale" di fronte all'escalation dei costi di produzione.

"Per noi era necessario essere qui e che si renda visibile anche la difficile situazione che stiamo vivendo tutte le persone labregas di Galicia; altrimenti, per le istituzioni non esistiamo", ha dichiarato il segretario di azione sindacale dello SLG, Brais Álvarez.

L'organizzazione agricola sottolinea che il settore "vive momenti di grande incertezza" e ricorda che, dallo scorso mese di febbraio, il carburante, i fertilizzanti e altri input imprescindibili per il funzionamento delle aziende agricole "hanno aumentato il loro prezzo di più del doppio".

Secondo quanto indicato dallo SLG in un comunicato, a questa situazione si aggiunge che "continuano a non avere" una legge della catena alimentare "che li protegga, che studi i loro costi di produzione, quanto si prende ogni parte della catena e che garantisca che non venda il suo prodotto in perdita".

Il sindacato ha anche mostrato il proprio rifiuto alla proposta discussa nel Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'UE sulla nuova PAC, che definisce "un attacco diretto" contro le aziende agricole. Per questo motivo, chiede al Ministero di "opporsi frontalmente", nell'ambito dell'Unione Europea, a detto orientamento.

"Non si è parlato di questioni fondamentali per il mantenimento delle nostre aziende, come la degresività degli aiuti, la regolazione del mercato, prezzi giusti all'origine, un limite massimo di aiuti per una distribuzione giusta e sociale o di un bilancio sufficiente, dato che continuano a proporre un taglio prossimo al 30% dei fondi, tenendo conto dell'inflazione degli ultimi anni", ha sottolineato lo SLG.

In questo contesto, il sindacato chiede una PAC "per i labregos", con risorse minime che assicurino la continuità delle aziende, riconoscano il lavoro di conservazione delle zone rurali e dei servizi ecosistemici, e che contemplino le specificità di ogni area.

Inoltre, lo SLG ha trasmesso la propria solidarietà e il proprio sostegno alle famiglie delle persone decedute nell'incidente ferroviario registrato questo mercoledì a Urda (Toledo).

Partecipazione di Asaga nella protesta

L'Asociación Agraria de Galicia (Asaga) è stata presente anche nella mobilitazione di questo mercoledì a Madrid, guidata dal suo presidente, Francisco Bello, con l'obiettivo di rivendicare redditività per le aziende agricole e garantire il futuro degli agricoltori.

Durante la giornata, i rappresentanti di Asaga hanno espresso il loro cordoglio per l'incidente ferroviario avvenuto a Urda (Toledo), un evento che ha costretto a modificare lo svolgimento previsto della protesta.

Tra le loro richieste, l'entità sottolinea l'urgenza di assicurare prezzi giusti all'origine, alleggerire il peso burocratico e contenere l'aumento dei costi di produzione. Allo stesso tempo, Asaga manifesta la sua preoccupazione per l'impatto degli accordi commerciali internazionali e per l'incertezza che circonda la futura Politica Agricola Comune (PAC).