Cangas de Onís riunisce allevatori del nord per analizzare il futuro del settore primario

Cangas de Onís ospita una giornata di URA che riunisce allevatori di Asturias, Cantabria e Galicia per discutere sul futuro del settore primario.

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La Casa de Cultura di Cangas de Onís sarà questo sabato, 31 ottobre, il palcoscenico della prima giornata promossa da URA sotto il titolo "Futuro del settore primario nel nord della Spagna", un appuntamento che riunirà professionisti del settore provenienti da Asturias, Cantabria e Galicia con l'obiettivo di analizzare la situazione attuale e le sfide del settore.

Il programma inizierà alle 11.45 con un atto di omaggio alle cooperative ASA, VALCOR e CAMPOASTUR, in riconoscimento del loro stretto coinvolgimento e contributo allo sviluppo del settore agropecuario asturiano, in particolare nei periodi più complicati attraversati dagli allevatori.

Successivamente, alle 12.30, si terrà una tavola rotonda in cui interverranno il pastore riosellano Esteban Martínez Fonseca; l'allevatrice cántabra Marta, di Val de Mazo; l'allevatore gallego Roberto López Rivas, di Agromuralla, e il pastore e casaro di Onís Nel Cañedo Saavedra. Il colloquio sarà moderato dal giornalista di Agrogestiona Rafa González.

Con questa giornata, URA cerca di consolidare uno spazio comune di dialogo e analisi sul presente e il futuro del settore primario nel nord della Spagna, favorendo lo scambio di esperienze tra i diversi territori.