Il Governo Vasco e i rappresentanti degli allevatori si riuniranno di nuovo questo martedì per rivedere le modalità di acquisto e distribuzione di forniture destinate alle aziende colpite dalla siccità, in un incontro che arriva dopo le recenti proteste indette dalle organizzazioni agricole.
L'incontro avrà luogo a partire dalle quattro del pomeriggio nella sede centrale del Governo Vasco, a Vitoria-Gasteiz, secondo quanto segnalato a Europa Press da fonti di UAGA.
Durante la riunione si tornerà a studiare opzioni per l'acquisto e la distribuzione dei prodotti destinati alle aziende danneggiate dalla mancanza di piogge.
Da parte del Dipartimento di Alimentazione, Sviluppo Rurale, Agricoltura e Pesca, la consigliera, Amaia Barredo, ha escluso questo sabato scorso, in un'intervista al Diario Vasco, l'acquisto congiunto di foraggio, ritenendo che "non è necessario" perché già "sufficiente foraggio per i prossimi mesi".
Barredo ha anche indicato che è stata inviata una lettera a 4.000 aziende in cui si informa sui volumi e i prezzi per l'approvvigionamento di mangime animale nell'attuale contesto.
Da parte delle organizzazioni agricole, UAGA, Enba e EHNE hanno avvertito nelle ultime settimane che "mentre il bestiame nei nostri monti sta sopportando una siccità storica, al Dipartimento di Agricoltura non sembra essere necessario accelerare l'adozione di misure".
Queste organizzazioni, insieme all'Associazione Treviño e Álava per il Campo (Ataca), che la settimana scorsa ha organizzato una manifestazione con trattori a Vitoria-Gasteiz, chiedono che venga dichiarata l'Euskadi come zona di siccità; che venga monitorata la situazione delle risorse idriche; che venga avviata una tavola interistituzionale per garantire l'approvvigionamento di acqua alle aree più colpite; e che vengano concordati, con le diputazioni forali, meccanismi legali che permettano di nutrire il bestiame nei monti comunali.
Oltre a queste richieste, nel caso di UAGA si è arrivati a chiedere, lo scorso 21 agosto, le dimissioni della consigliera di Alimentazione per la sua "irresponsabilità, ignoranza e totale incapacità di ascolto".